La Fase 6 del Marvel Cinematic Universe ha appena introdotto un nuovo avversario legato a Daredevil, e il suo debutto potrebbe avere conseguenze interessanti per il futuro del personaggio interpretato da Charlie Cox. Negli episodi più recenti di VisionQuest, la serie Disney+ dedicata a Visione, emerge infatti un collegamento inaspettato con il passato del Diavolo di Hell’s Kitchen. Il protagonista di questa rivelazione è Paladin, il mercenario interpretato da Todd Stashwick, che sembra conoscere molto bene i pericoli di affrontare Matt Murdock. Un dettaglio apparentemente secondario che, oltre ad ampliare la storia dei personaggi del MCU, apre nuovi interrogativi in vista della terza e ultima stagione di Daredevil: Rinascita, prevista nel 2027.
IL collegamento viene suggerito durante una conversazione tra Paladin e la sua referente, interpretata da Diane Morgan. La donna ricorda al mercenario una commozione cerebrale provocata da un colpo ricevuto alla testa con un manganello, mentre Paladin risponde facendo esplicito riferimento a Hell’s Kitchen, il quartiere di New York nel quale opera Daredevil. La combinazione tra l’arma caratteristica del vigilante e il riferimento geografico lascia pochi dubbi sull’identità dell’avversario incontrato in passato. La serie non mostra direttamente lo scontro, ma suggerisce che Matt Murdock e Paladin abbiano già avuto occasione di affrontarsi prima degli eventi raccontati sullo schermo.
Attenzione: seguono spoiler sugli episodi 3 e 4 di VisionQuest.
VisionQuest rivela il passato di Paladin e il suo legame segreto con Daredevil
Interpretato da Todd Stashwick, Paladin viene introdotto in VisionQuest come un mercenario particolarmente pericoloso, incaricato di dare la caccia a Visione e coinvolto anche nella minaccia che incombe su Tommy Maximoff. Il personaggio dispone di un equipaggiamento avanzato, comprendente armature e proiettili in adamantio ottenuti attraverso collegamenti con l’organizzazione dei Dieci Anelli, già protagonista di Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli. Questa combinazione di abilità militari e tecnologia lo rende un antagonista diverso dai tradizionali criminali di strada affrontati da Daredevil.
La serie rivela inoltre che l’identità di Paladin è legata a una vicenda personale particolarmente oscura. L’attuale mercenario avrebbe infatti ereditato il nome da un predecessore responsabile della morte di suo padre, che invece di ucciderlo quando era bambino scelse di crescerlo. Questa origine introduce una dimensione tragica e moralmente ambigua, suggerendo che il personaggio sia il risultato di un rapporto complesso tra violenza, educazione e sopravvivenza.
Il riferimento a Daredevil acquista ulteriore significato considerando le origini fumettistiche del mercenario. Paladin è apparso per la prima volta in Daredevil n. 150 del 1978, creato da Jim Shooter e Carmine Infantino. Nei fumetti è un professionista disposto a lavorare per chiunque possa permettersi i suoi servizi, mantenendo un codice morale personale che lo rende difficilmente classificabile come semplice villain. Nel corso degli anni ha collaborato e combattuto contro numerosi personaggi Marvel, muovendosi frequentemente tra criminalità organizzata, spionaggio e operazioni clandestine.
L’idea che Paladin abbia già affrontato Matt Murdock permette dunque al MCU di suggerire l’esistenza di un passato condiviso senza dover dedicare un intero episodio alla loro rivalità. È una scelta narrativa che rende l’universo Marvel più interconnesso e lascia intendere che alcune delle sue storie continuino a svilupparsi anche lontano dagli eventi mostrati direttamente al pubblico.
Paladin potrebbe tornare in Daredevil: Rinascita 3? Gli indizi e gli ostacoli
La possibilità di rivedere Paladin nella terza stagione di Daredevil: Rinascita è particolarmente interessante, soprattutto considerando che il nuovo capitolo rappresenterà la conclusione della serie Disney+ con Charlie Cox. Gli ultimi episodi dovrebbero approfondire le conseguenze dello scontro tra Matt Murdock e Wilson Fisk, riportando inoltre al centro della storia gli altri membri dei Defenders.
Marvel ha infatti confermato il ritorno di Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist, interpretati rispettivamente da Krysten Ritter, Mike Colter e Finn Jones. Il ricongiungimento degli eroi della precedente saga televisiva Netflix suggerisce una stagione particolarmente ricca di personaggi, nella quale la dimensione urbana del MCU potrebbe assumere nuovamente un ruolo centrale.
Tuttavia, proprio questa concentrazione di storyline rende meno probabile un coinvolgimento significativo di Paladin. La terza stagione dovrà già affrontare il destino di Matt Murdock, il ritorno di Fisk a New York, la presenza di Bullseye e le conseguenze della detenzione del protagonista. Introdurre un ulteriore antagonista rischierebbe di sottrarre spazio alla conclusione delle vicende principali.
Esiste inoltre un’incognita fondamentale: la storia di Paladin in VisionQuest non è ancora terminata. Il mercenario dovrà confrontarsi con personaggi estremamente potenti, tra cui Visione e Ultron, e non è affatto scontato che sopravviva agli eventi della serie. Anche un’eventuale apparizione futura dipenderebbe quindi dal destino che Marvel Studios ha previsto per lui.
Il collegamento con Daredevil potrebbe comunque avere un valore indipendente da un possibile crossover. Attraverso poche battute, VisionQuest dimostra che la Fase 6 del MCU sta cercando di costruire connessioni anche tra personaggi appartenenti a generi narrativi molto diversi. Da una parte c’è la fantascienza tecnologica di Visione, dall’altra il mondo criminale di Hell’s Kitchen, e Paladin rappresenta un punto d’incontro tra queste due dimensioni.
Per il momento, la presenza di Paladin in Daredevil: Rinascita 3 non è stata annunciata ufficialmente. Il suo passato condiviso con Matt Murdock costituisce però un nuovo elemento della continuità Marvel e dimostra che, anche mentre la serie si avvicina alla conclusione, l’universo del Diavolo di Hell’s Kitchen continua a espandersi.


