Lanterns e True Detective 5: perché la nuova stagione della serie HBO è l’erede ideale del crime DC

-

Con la conclusione della prima stagione di Lanterns, il nuovo universo DC perde temporaneamente uno dei suoi esperimenti televisivi più interessanti: una serie capace di intrecciare supereroi, indagine poliziesca e atmosfere da thriller investigativo. Interpretata da Aaron Pierre nei panni di John Stewart e Kyle Chandler in quelli di Hal Jordan, la produzione ha scelto di allontanarsi dalle formule più spettacolari del genere per concentrarsi sul rapporto tra i protagonisti e su un caso dai contorni oscuri. Una scelta che ha richiamato spesso il modello di True Detective, la serie antologica di HBO diventata un riferimento per il crime contemporaneo.

Il momento è quindi particolarmente favorevole per il ritorno di True Detective, che si prepara alla quinta stagione. I nuovi episodi saranno ambientati a Jamaica Bay, a New York, e avranno come protagonisti Nicolas Cage e Antonio Banderas. La serie potrà così raccogliere il pubblico che ha apprezzato l’approccio investigativo di Lanterns, pur dovendo affrontare un’eredità ingombrante: quella della prima stagione con Matthew McConaughey e Woody Harrelson, un successo che le successive annate non sono riuscite a replicare del tutto.

True Detective 5 può raccogliere l’eredità investigativa di Lanterns

True Detective 1x03 recensione episodio
HBO © 2014

Fin dal suo concepimento, Lanterns ha dovuto affrontare una sfida particolare. La serie appartiene a un universo supereroistico, ma ha scelto di adottare il linguaggio del poliziesco e del mistero, avvicinandosi a produzioni come The Killing e Mare of Easttown. L’obiettivo era trovare un equilibrio tra gli elementi fantastici legati ai Green Lantern e una narrazione più concreta, incentrata su un’indagine e sulle dinamiche tra due investigatori.

Il riferimento più evidente è stato però True Detective, soprattutto la prima stagione del 2014. La storia di Rust Cohle e Marty Hart, interpretati da Matthew McConaughey e Woody Harrelson, combinava un caso di omicidio particolarmente brutale con un’indagine che si allargava progressivamente fino a rivelare una rete di segreti e complicità. L’atmosfera del Sud degli Stati Uniti, le tensioni psicologiche e il peso del passato contribuivano a costruire un racconto in cui il mistero criminale diventava anche un’esplorazione dei personaggi.

Anche Lanterns ha puntato sulla relazione tra i suoi protagonisti. Il rapporto tra il veterano Hal Jordan e il più giovane John Stewart richiama la dinamica della coppia investigativa: due uomini con esperienze e sensibilità differenti, costretti a collaborare mentre cercano di comprendere una vicenda più grande di loro. Le recensioni positive hanno sottolineato proprio l’intesa tra Chandler e Pierre e la capacità della serie di far convivere la componente supereroistica con i meccanismi del poliziesco.

Con la quinta stagione di True Detective, HBO può dunque offrire un seguito naturale a quell’interesse per le indagini cupe e i protagonisti complessi. La nuova annata, ambientata secondo le anticipazioni a Jamaica Bay, introdurrà un’altra coppia di personaggi interpretati da Nicolas Cage e Antonio Banderas. Il cambio di scenario e di interpreti consentirà alla serie di rinnovare il proprio immaginario, mantenendo al centro il rapporto tra un caso criminale e le persone chiamate a risolverlo.

Perché la prima stagione di True Detective resta un caso irripetibile

True Detective: Night Country spiegazione finale
Jodie Foster è Liz Danvers e Kali Reis è Evangeline Navarro nel finale di True Detective: Night Country. Michele K. Short—HBO

Il ritorno di True Detective arriva con aspettative importanti, ma anche con una storia produttiva che invita alla cautela. La prima stagione, uscita nel 2014, ottenne un successo significativo grazie alla combinazione tra la scrittura, la regia, l’atmosfera e le interpretazioni dei due protagonisti. Il suo racconto costruiva una tensione costante, alternando l’indagine su un omicidio a una riflessione sul tempo, sulla memoria e sulle contraddizioni morali dei personaggi.

Il risultato ha fissato uno standard molto alto per le stagioni successive. La seconda, arrivata nel 2015 con Rachel McAdams, Vince Vaughn, Colin Farrell e Taylor Kitsch, fu accolta in modo decisamente più controverso. La trama più articolata e la molteplicità dei personaggi non riuscirono a produrre la stessa coesione narrativa dell’esordio, e la stagione venne spesso criticata per la sua complessità poco efficace.

La terza stagione, con Mahershala Ali e Stephen Dorff, rappresentò un miglioramento per molti spettatori e critici, mentre la quarta, Night Country, affidò a Jodie Foster e Kali Reis una nuova indagine ambientata in Alaska. Anche in questo caso, la serie trovò elementi di interesse senza riuscire a ricreare integralmente l’impatto culturale della prima annata.

Nel frattempo, altre produzioni hanno raccolto alcuni aspetti del suo modello. Serie come Sharp Objects e His & Hers hanno esplorato misteri criminali attraverso atmosfere opprimenti, segreti locali e protagonisti segnati dalle proprie esperienze. Questo dimostra quanto l’impronta della prima stagione sia rimasta influente, anche al di fuori del franchise HBO.

Lanterns dimostra quanto sia difficile replicare il successo di True Detective

True Detective 3Il confronto tra Lanterns e True Detective chiarisce anche i limiti di qualsiasi tentativo di riprodurre una formula di successo. La serie DC ha ottenuto un’accoglienza critica positiva, ma il fatto di condividere alcune caratteristiche con il crime HBO non significa che possa raggiungere lo stesso risultato artistico o culturale.

La prima stagione di True Detective funzionava grazie a un equilibrio preciso tra indagine, atmosfera e approfondimento psicologico. Il mistero non era soltanto un enigma da risolvere: diventava lo strumento attraverso cui esplorare il rapporto dei protagonisti con il mondo e con se stessi. La componente inquietante della storia contribuiva inoltre a creare una sensazione di minaccia che andava oltre il singolo caso criminale.

Lanterns ha cercato un equilibrio diverso, perché deve integrare l’indagine con la mitologia dei Green Lantern e con le aspettative legate al nuovo universo DC. Il risultato dimostra che il linguaggio del poliziesco può adattarsi anche a una storia supereroistica, ma rende evidente quanto sia difficile combinare registri differenti senza perdere coerenza.

Il ritorno di True Detective rappresenta quindi un’occasione per riscoprire il genere attraverso una produzione che ne ha definito alcuni dei modelli più riconoscibili. La quinta stagione dovrà dimostrare di possedere una propria identità, senza affidarsi soltanto alla memoria del primo capitolo. Nicolas Cage e Antonio Banderas avranno il compito di dare forma a una nuova coppia investigativa e a un mistero capace di distinguersi dai precedenti.

Quando arriva True Detective 5?

True Detective 1x05 Matthew McConaughey Rust
Foto di Lacey Terrell – HBO © 2014

Le informazioni riportate da ScreenRant indicano che la quinta stagione di True Detective sarà ambientata a Jamaica Bay, a New York, e avrà come protagonisti Nicolas Cage e Antonio Banderas. Nel materiale di partenza, tuttavia, non viene indicata una data di uscita precisa.

Per chi ha apprezzato Lanterns, il ritorno della serie HBO rappresenta una possibilità per ritrovare un tipo di racconto in cui il mistero criminale si intreccia con la psicologia dei personaggi. Resta da capire se la nuova stagione riuscirà a recuperare almeno una parte della forza narrativa dell’esordio o se, come accaduto con le precedenti annate, seguirà una strada autonoma.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -