La nuova serie fantasy di Michael B. Jordan su Prime Video potrebbe non piacere a tutti, e c’è un motivo preciso

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Michael B. Jordan sta preparando per Prime Video una delle serie fantasy più attese dei prossimi anni, ma non tutti gli appassionati del genere potrebbero apprezzarne la direzione. Dopo il successo mondiale dei romanzi di Rebecca Yarros, Fourth Wing si prepara a diventare una produzione televisiva che unirà draghi, accademie militari, intrighi politici e relazioni sentimentali. Una combinazione apparentemente perfetta per conquistare il pubblico di Game of Thrones e House of the Dragon, ma che nasconde una differenza fondamentale rispetto ai grandi fantasy televisivi degli ultimi anni.

Il progetto, sviluppato da Amazon MGM Studios insieme alla Outlier Society di Michael B. Jordan, adatterà il primo romanzo della saga Empyrean. Al centro della storia ci sarà Violet Sorrengail, una giovane donna costretta dalla madre, potente generale dell’esercito, a entrare nel Basgiath War College, un’accademia dove gli aspiranti cavalieri di draghi affrontano prove spesso mortali. Prime Video ha già annunciato Esther McGregor nel ruolo di Violet ed Emilio Sakraya in quello di Xaden Riorson, mentre Meredith Averill sarà la showrunner e Lisa Joy dirigerà il primo episodio.

Il successo editoriale di Fourth Wing ha trasformato il romanzo in uno dei simboli del cosiddetto romantasy, un genere che fonde la costruzione di mondi fantastici con le dinamiche del romance contemporaneo. È proprio questa identità a rendere l’adattamento particolarmente interessante, ma anche potenzialmente divisivo. Chi si aspetta un nuovo Il Trono di Spade potrebbe infatti scoprire una serie nella quale l’amore e il desiderio occupano uno spazio narrativo molto più importante delle strategie militari o delle battaglie per il potere.

Fourth Wing porta su Prime Video un fantasy diverso da Game of Thrones

Michael B. Jordan - Killmonger

Pubblicato nel 2023, Fourth Wing è il primo romanzo della saga Empyrean, proseguita con Iron Flame e Onyx Storm. Il mondo immaginato da Rebecca Yarros possiede molti degli elementi tradizionali dell’high fantasy: regni in conflitto, creature leggendarie, poteri magici e un sistema politico fondato su gerarchie militari. La protagonista, tuttavia, non è una guerriera invincibile. Violet convive con una fragilità fisica che la rende particolarmente vulnerabile nell’ambiente brutale dell’accademia, dove anche un errore può significare la morte.

La sua sopravvivenza dipende quindi dall’intelligenza, dalla capacità di adattamento e dai rapporti che costruisce con gli altri cadetti. Tra questi emerge Xaden Riorson, un personaggio segnato da un passato familiare direttamente collegato ai conflitti politici del regno. Il loro rapporto si sviluppa attraverso una dinamica di ostilità e attrazione, uno degli elementi più riconoscibili della narrativa romantasy.

A differenza di Game of Thrones, però, la componente sentimentale non rappresenta una trama secondaria inserita in una storia fantasy: è uno dei motori principali dell’intero racconto. Le battaglie, i draghi e le rivalità politiche costituiscono il contesto nel quale si sviluppano relazioni intense, conflittuali e spesso esplicitamente sensuali. Questa impostazione avvicina Fourth Wing tanto ai grandi fantasy epici quanto a prodotti romantici come Bridgerton, pur mantenendo un’identità narrativa differente da entrambi.

Il vero rischio per la serie di Michael B. Jordan è proprio ciò che ha reso popolari i romanzi

Michael B. Jordan in I peccatori
Foto di Courtesy of Warner Bros. – © Warner Bros.

La principale sfida dell’adattamento riguarda il modo in cui Prime Video deciderà di rappresentare la componente adulta della storia. I romanzi di Rebecca Yarros contengono scene sessuali esplicite e attribuiscono un ruolo centrale all’attrazione fisica tra i protagonisti. Non si tratta di dettagli marginali, ma di caratteristiche che hanno contribuito a definire l’identità della saga e ad alimentarne la popolarità nelle comunità di lettori online.

Il fantasy televisivo ha già dimostrato di poter includere contenuti sessuali molto espliciti. Game of Thrones, House of the Dragon e The Witcher ne sono esempi evidenti. In queste produzioni, tuttavia, la sessualità è spesso legata alle dinamiche di potere, alla violenza o alle conseguenze delle scelte politiche. In Fourth Wing il desiderio è invece strettamente connesso alla costruzione della relazione romantica, con un’impostazione che appartiene alla tradizione del romance.

Questo non significa che la serie sarà necessariamente meno complessa o meno adulta dei suoi concorrenti. Significa piuttosto che potrebbe rivolgersi a un pubblico con aspettative differenti. Gli spettatori attratti soprattutto dalle battaglie tra draghi potrebbero trovare sorprendente il peso delle relazioni sentimentali, mentre i lettori dei romanzi si aspetteranno che proprio quelle dinamiche vengano rispettate. Ridimensionarle per avvicinare la serie al fantasy tradizionale rischierebbe di deludere il pubblico che ha reso Fourth Wing un fenomeno editoriale.

Michael B. Jordan, coinvolto come produttore esecutivo e non come interprete, ha già sottolineato l’importanza di realizzare un adattamento fedele allo spirito dei libri, evitando soluzioni artificiose. La presenza di Rebecca Yarros tra i produttori esecutivi rappresenta un ulteriore elemento di continuità con il materiale originale. Resta però da capire fino a che punto la serie conserverà l’intensità romantica e sensuale dei romanzi.

Da Bridgerton a House of the Dragon: Fourth Wing potrebbe cambiare il futuro del fantasy televisivo

Senza rimorso differenze libro film
Michael B. Jordan in Senza rimorso. Foto di Photo: Nadja Klier/Nadja Klier/Amazon Studios – © 2020 Paramount Pictures

Il successo di Fourth Wing arriva in un momento nel quale il mercato editoriale ha dimostrato quanto il romantasy possa mobilitare comunità di lettori estremamente partecipative. La diffusione dei romanzi attraverso BookTok ha contribuito a trasformare questo genere in un fenomeno culturale che supera le tradizionali categorie del fantasy e della narrativa sentimentale. Per Prime Video, l’adattamento rappresenta quindi l’occasione di raggiungere un pubblico che non coincide necessariamente con quello delle grandi saghe epiche.

Il confronto con Bridgerton è particolarmente significativo. La serie Netflix ha dimostrato che una produzione costruita attorno alle relazioni sentimentali può diventare un evento globale senza rinunciare a un’ambientazione ricca, a un cast corale e a un universo narrativo riconoscibile. Fourth Wing potrebbe tentare qualcosa di simile all’interno del fantasy, aggiungendo alla struttura del romance una componente spettacolare fatta di creature leggendarie, addestramento militare e conflitti tra regni.

La difficoltà sarà trovare un equilibrio tra questi elementi. Un adattamento che privilegiasse esclusivamente la spettacolarità rischierebbe di perdere la specificità dei romanzi; uno concentrato soltanto sulla relazione tra Violet e Xaden potrebbe invece ridurre il peso del mondo fantastico e delle sue tensioni politiche. La forza di Fourth Wing dipenderà proprio dalla capacità di rendere inseparabili la storia d’amore e il destino dei suoi protagonisti.

Se Prime Video riuscirà nell’impresa, la serie potrebbe aprire una strada importante per gli adattamenti televisivi del romantasy, dimostrando che il fantasy adulto non deve necessariamente replicare il modello di Game of Thrones per conquistare il grande pubblico. Se invece cercherà di accontentare indistintamente tutti gli spettatori, rischierà di perdere proprio l’identità che ha reso i libri di Rebecca Yarros così popolari.

Fourth Wing non ha ancora una data d’uscita ufficiale su Prime Video. Ma una cosa è già chiara: il suo successo non dipenderà soltanto dalla qualità dei draghi o delle sequenze d’azione, bensì dalla capacità di portare sullo schermo un tipo di fantasy che la televisione mainstream ha esplorato ancora relativamente poco.

Redazione
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