La nuova serie horror di Netflix, Below, ha debuttato con un’accoglienza positiva da parte della critica, conquistando un punteggio iniziale dell’80% su Rotten Tomatoes. Disponibile dall’8 ottobre 2026 con tutti e sei gli episodi, la miniserie con Josh Hartnett, Mackenzie Davis e Charlie Heaton mescola il mistero delle piccole comunità raccontate da Stephen King con le atmosfere inquietanti dell’orrore cosmico di H.P. Lovecraft. Un debutto incoraggiante per una produzione che punta a conquistare gli appassionati del genere proprio nel periodo di Halloween.
Al momento della pubblicazione della notizia Below aveva ottenuto l’80% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, sulla base dei primi dieci giudizi della critica. Si tratta di un risultato ancora provvisorio, destinato a evolversi con l’arrivo di ulteriori recensioni, ma sufficiente a delineare un’accoglienza iniziale favorevole. Il punteggio del pubblico non era invece ancora disponibile al debutto. Le prime valutazioni hanno evidenziato soprattutto l’atmosfera della serie, la componente mystery e la presenza di un cast capace di sostenere una storia che alterna tensione soprannaturale e dramma familiare.
Il risultato conferma l’interesse di Netflix per le produzioni horror e thriller di durata contenuta, un formato che negli ultimi anni ha permesso alla piattaforma di proporre racconti autonomi e facilmente fruibili. Il vero elemento distintivo di Below, tuttavia, sembra essere la volontà di utilizzare il mostro come espressione di paure più profonde, legate alla memoria, ai traumi familiari e al progressivo deterioramento di una comunità isolata. L’influenza di King e Lovecraft non si limita quindi alla presenza di creature misteriose, ma emerge soprattutto nel modo in cui l’orrore si insinua nella quotidianità, trasformando un ambiente apparentemente familiare in uno spazio imprevedibile e minaccioso.
Below mescola l’orrore di Stephen King e Lovecraft in un mistero marino con Josh Hartnett
Ambientata nella cittadina costiera di Snook’s Arm, nella provincia canadese di Terranova, Below segue Calvin Penney, un pescatore interpretato da Josh Hartnett, alle prese con un’attività sempre meno redditizia e con il progressivo declino economico della comunità in cui vive. Quando un misterioso iceberg raggiunge le acque vicine alla cittadina, cominciano a verificarsi eventi inspiegabili che sembrano collegati alla presenza di una creatura nascosta nelle profondità marine. Calvin, convinto fin dall’infanzia di aver assistito a qualcosa di mostruoso sott’acqua, si ritrova così costretto ad affrontare una paura che lo accompagna da decenni.
Ad aiutarlo nelle indagini arriva Fonda Howander, una ricercatrice marina interpretata da Mackenzie Davis, nota al pubblico di Netflix anche per la sua partecipazione a Black Mirror, in particolare all’episodio San Junipero. Nel cast figura inoltre Charlie Heaton, celebre per il ruolo di Jonathan Byers in Stranger Things, che interpreta Wade, il figlio di Calvin. La presenza dei due attori crea un interessante collegamento con alcune delle produzioni più riconoscibili della piattaforma, pur inserendoli in una storia che sembra privilegiare un approccio più cupo e legato al dramma dei personaggi.
Il riferimento a Stephen King emerge soprattutto nella costruzione della comunità e nell’importanza attribuita ai traumi del passato. Come accade in molte opere dello scrittore, da IT a Le notti di Salem, il pericolo soprannaturale non arriva in un mondo privo di conflitti, ma si manifesta in un ambiente già attraversato da tensioni, segreti e fragilità. Calvin non deve soltanto confrontarsi con una presenza sconosciuta nelle acque dell’oceano, ma anche con i ricordi della propria infanzia e con le difficoltà di una vita adulta segnata dalle rinunce. Il mostro diventa così il catalizzatore di conflitti che esistono ben prima della sua comparsa.
L’influenza di H.P. Lovecraft si manifesta invece nella centralità dell’oceano e nella paura di ciò che si nasconde al di sotto della superficie. Le profondità marine rappresentano uno spazio sconosciuto, popolato da forme di vita che sfuggono alla comprensione umana e alimentano leggende tramandate nel tempo. È un immaginario che richiama l’orrore cosmico lovecraftiano, fondato sull’idea che l’umanità occupi una posizione marginale rispetto a forze naturali antiche e potenzialmente incomprensibili. In Below, questa suggestione viene reinterpretata attraverso il linguaggio del creature feature, combinando l’attesa della rivelazione con una minaccia fisica sempre più concreta.
La miniserie si inserisce inoltre in una tradizione televisiva che Netflix ha contribuito a consolidare con titoli come The Haunting of Hill House e The Haunting of Bly Manor, entrambe firmate da Mike Flanagan. Pur adottando un immaginario differente, queste produzioni condividono l’interesse per un orrore che non si esaurisce nello spavento immediato, ma trova la propria forza nell’elaborazione del dolore, nelle relazioni familiari e nella persistenza del passato. La scelta di raccontare Below nell’arco di sei episodi permette inoltre di mantenere una struttura relativamente compatta, senza rinunciare allo sviluppo dei personaggi e del mistero centrale.
Per Josh Hartnett, il debutto della serie arriva in una fase particolarmente intensa della carriera. L’attore è anche protagonista di Verity, adattamento cinematografico del romanzo di Colleen Hoover con Dakota Johnson e Anne Hathaway, arrivato nelle sale statunitensi il 2 ottobre 2026. Due progetti differenti, ma accomunati dall’interesse per personaggi coinvolti in situazioni inquietanti e psicologicamente complesse. In Below, Hartnett interpreta un uomo ordinario costretto a confrontarsi con qualcosa che mette in discussione le sue certezze, facendo della vulnerabilità del protagonista uno degli elementi centrali del racconto.
L’80% iniziale su Rotten Tomatoes rappresenta dunque un segnale positivo, ma non ancora un verdetto definitivo sulla qualità della serie. Il numero limitato di recensioni disponibili al lancio impone cautela, soprattutto considerando che l’accoglienza del pubblico potrebbe differire da quella dei critici. Resta comunque interessante il modo in cui Netflix continua a esplorare l’horror attraverso storie che cercano di coniugare spettacolo e dimensione emotiva. Nel caso di Below, il successo dell’operazione dipenderà soprattutto dalla capacità del mistero di mantenere la tensione e di trasformare le suggestioni di King e Lovecraft in un racconto dotato di una propria identità.



