La nuova epopea vichinga di Prime Video continua a crescere ancora prima del suo debutto. Bloodaxe, la serie creata da Michael Hirst insieme al figlio Horatio Hirst, ha aggiunto Kieran Bew, interprete di Hugh Hammer in House of the Dragon, al cast della seconda stagione. La notizia arriva insieme a un aggiornamento ancora più significativo: le riprese del secondo capitolo sono già iniziate in Irlanda, nonostante la prima stagione debutterà soltanto nel 2027.
Prime Video ha confermato l’ingresso di Bew insieme a diversi nuovi interpreti. Gard Løkke entrerà nel cast principale, mentre Melina Åkerman, Sebastian Bull e George Burgess avranno ruoli ricorrenti. Bew arriva al progetto dopo House of the Dragon, dove interpreta Hugh Hammer, oltre ad aver preso parte a Outlander e alla serie di arti marziali Warrior. I dettagli sul suo personaggio in Bloodaxe non sono stati ancora rivelati.
Il fatto che Amazon MGM Studios abbia già autorizzato e avviato la produzione della seconda stagione prima ancora di verificare la risposta del pubblico alla prima rappresenta però il segnale più interessante. Prime Video sembra considerare Bloodaxe non come un esperimento isolato, ma come una nuova produzione storica sulla quale costruire un progetto di più ampio respiro. Una scelta che aumenta inevitabilmente le aspettative, soprattutto considerando il nome di Michael Hirst.
Bloodaxe riporta il creatore di Vikings nel mondo delle grandi saghe norrene
Michael Hirst conosce molto bene questo territorio. È stato infatti il creatore di Vikings, la serie che dal 2013 ha contribuito in maniera decisiva alla nuova popolarità televisiva dell’immaginario norreno. Bloodaxe, tuttavia, non sarà collegata narrativamente a Vikings o a Vikings: Valhalla.
La nuova serie racconterà invece la storia di Erik Bloodaxe, interpretato da Xavier Molyneux, celebre guerriero e sovrano norreno del X secolo. Accanto a lui ci sarà Jessica Madsen nei panni della moglie Gunnhild, conosciuta come “Madre dei Re”.
La prima stagione seguirà la lotta della coppia per conquistare il trono di Norvegia in un territorio frammentato da rivalità, tradimenti e alleanze instabili. Alla battaglia interna per il potere si aggiungeranno inoltre le ambizioni degli altri sovrani scandinavi e la presenza di un potente monarca inglese, ampliando progressivamente la dimensione politica e militare della storia.
È proprio questa impostazione a rendere Bloodaxe particolarmente interessante. Piuttosto che limitarsi all’immaginario tradizionale fatto di incursioni e battaglie, la serie sembra voler utilizzare Erik e Gunnhild come centro di una più ampia lotta dinastica per il controllo della Scandinavia.
L’arrivo di Kieran Bew nella seconda stagione rafforza ulteriormente un cast che Prime Video sta costruendo con interpreti già abituati alle grandi produzioni storiche e fantasy. Il suo Hugh Hammer in House of the Dragon, in particolare, lo ha inserito in un universo dominato proprio da guerre dinastiche, alleanze e lotte per il potere.
La vera dichiarazione d’intenti resta comunque l’avvio anticipato della seconda stagione. Ordinare nuovi episodi prima del debutto significa permettere agli autori di costruire la storia senza dover necessariamente chiudere ogni arco narrativo nel primo ciclo, dando a Bloodaxe la possibilità di assumere fin dall’inizio le dimensioni di una saga.
Michael e Horatio Hirst sono co-creatori, sceneggiatori e produttori esecutivi della serie, prodotta da MGM Television. La prima stagione di Bloodaxe è attesa su Prime Video nel 2027, mentre la seconda è già in produzione in Irlanda.

