City of Blood è diventata rapidamente uno dei fenomeni streaming più interessanti del momento. La nuova serie tedesca in otto episodi, disponibile su Disney+ dal 16 settembre 2026, è attualmente il titolo televisivo più visto sulla piattaforma a livello mondiale secondo i dati aggregati da FlixPatrol. La serie ha conquistato il primo posto in numerosi mercati e risulta in tendenza in decine di Paesi.
Il dato arriva da FlixPatrol, che monitora quotidianamente le classifiche delle principali piattaforme streaming. City of Blood risulta presente nelle chart Disney+ di 69 Paesi e occupa il primo posto in 19 territori, tra cui Germania, Polonia, Repubblica Ceca, Croazia e Bulgaria. Negli Stati Uniti, invece, al momento non figura tra i titoli in tendenza su Hulu o Disney+. La serie è disponibile anche in Italia su Disney+, con tutti gli otto episodi già pubblicati.
Il successo è interessante soprattutto perché non nasce da un franchise già consolidato. City of Blood arriva invece da una produzione europea, con un immaginario distopico molto netto e una formula che mescola thriller, horror e fantascienza. La sua crescita nelle classifiche conferma quanto il pubblico continui a rispondere a storie post-apocalittiche e distopiche quando riescono a combinare un’idea forte con un formato facilmente fruibile in binge watching.
City of Blood unisce crisi climatica, disuguaglianze e vampiri in una Berlino distopica
La serie è ambientata in una Berlino trasformata in una città-Stato sull’orlo del collasso. Il cambiamento climatico ha reso il caldo quasi insostenibile e accentuato ulteriormente le differenze sociali: una piccola élite vive all’interno di una gigantesca cupola climatizzata, mentre il resto della popolazione è costretto a sopravvivere tra violenza, criminalità e corruzione.
Al centro della storia ci sono Bea e Phoebe, due sorelle separate da bambine e cresciute ai poli opposti della società. Bea, affetta da una malattia cronica, vive protetta insieme alla madre adottiva; Phoebe, invece, è cresciuta per strada imparando a sopravvivere in una città sempre più brutale. Quando le due si ritrovano, scoprono che dietro le strutture criminali e politiche di Berlino si nasconde una verità ancora più inquietante: i vampiri controllano il crimine organizzato e puntano direttamente al potere politico.
La serie è stata creata da Philipp Kadelbach ed Elena Lyubarskaya ed è ispirata alla graphic novel Berlinoir di Reinhard Kleist e Tobias O. Meißner. Tra gli executive producer figura anche Daniel Brühl, mentre la produzione è legata ad Amusement Park Film, già dietro Niente di nuovo sul fronte occidentale.
Nel cast figurano Lea Drinda, Soma Pysall, Franz Hartwig, Jördis Triebel, David Schütter, Mouataz Alshaltouh, Jenny Schily, Dagmar Manzel, Melika Foroutan, Jan Georg Schütte e Lars Eidinger.
Il risultato ottenuto nelle classifiche suggerisce che City of Blood potrebbe diventare uno dei casi internazionali più interessanti di Disney+ dell’autunno 2026. Più che il primato in sé, conta il fatto che una serie originale tedesca riesca a superare produzioni più riconoscibili e franchise molto più forti, mostrando quanto il pubblico globale sia ancora disposto a premiare concept nuovi quando riescono a distinguersi.
City of Blood è disponibile ora in Italia su Disney+, con tutti gli 8 episodi della prima stagione.

