Fast & Furious diventa una serie TV: Peacock dà il via libera al progetto

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La famiglia di Fast & Furious si prepara a conquistare anche il piccolo schermo: Peacock ha dato ufficialmente il via libera alla prima serie televisiva ambientata nell’universo della celebre saga automobilistica. Il progetto, prodotto da Universal Television, debutterà nel 2028 e sarà sviluppato da Mike Daniels e Wolfe Coleman, che ne saranno sceneggiatori e co-showrunner.

La serie era già stata annunciata lo scorso maggio durante gli Upfront di NBCUniversal, quando Vin Diesel aveva anticipato l’intenzione di espandere il franchise anche attraverso la televisione. L’attore e produttore esecutivo ha spiegato che, dopo anni di riflessioni, la possibilità di portare sul piccolo schermo i personaggi e lo spirito della saga è diventata concreta con l’obiettivo di preservarne l’identità e il senso di famiglia. Diesel sarà infatti produttore esecutivo insieme a Sam Vincent per One Race, Neal H. Moritz e Pavun Shetty per Original Film, Jeff Kirschenbaum e Chris Morgan.

La decisione segna un passaggio importante per un franchise che, in 25 anni, ha superato i 7 miliardi di dollari al box office mondiale. La televisione diventa così il nuovo territorio attraverso cui Universal può continuare ad ampliare un universo narrativo ormai troppo grande per essere confinato esclusivamente ai film.

Fast & Furious prepara una nuova generazione di storie oltre il cinema

La nuova serie arriva in un momento particolarmente significativo per Fast & Furious. Il 2028 sarà infatti anche l’anno di Fast Forever, undicesimo e conclusivo capitolo cinematografico della saga, atteso nelle sale il 17 marzo 2028. La serie Peacock potrebbe quindi rappresentare uno degli strumenti attraverso cui il franchise continuerà a vivere anche dopo la conclusione della linea principale cinematografica.

Daniels e Coleman porteranno nel progetto un’esperienza maturata in produzioni televisive molto diverse tra loro: Daniels ha lavorato a Sons of Anarchy, Shades of Blue e PONIES, mentre Coleman ha prodotto 9-1-1: Lone Star e ha collaborato anch’egli a Shades of Blue. Al momento non sono stati rivelati né il cast né i dettagli della storia, quindi resta da capire se la serie seguirà direttamente i personaggi storici oppure introdurrà una nuova generazione all’interno dello stesso universo.

Fast & Furious spiegazione finale filmIl dato più interessante è però la dimensione dell’espansione. La serie appena ordinata non sarebbe infatti l’unico progetto televisivo in sviluppo: Diesel aveva annunciato altri tre concept legati a Fast & Furious, affidati rispettivamente a Nick Wootton e Charmaine DeGraté, Ingrid Escajeda e Joe Henderson. Peacock sembra dunque intenzionata a costruire un vero ecosistema televisivo attorno alla saga.

La strategia potrebbe permettere al franchise di esplorare personaggi, ambientazioni e storie laterali con tempi narrativi impossibili da sostenere attraverso un unico film all’anno. Per una saga che ha costruito la propria identità attorno all’idea di famiglia, la serialità offre inoltre l’occasione di approfondire rapporti e protagonisti che il cinema ha spesso dovuto sacrificare alla spettacolarità. Il risultato potrebbe essere una nuova fase dell’universo Fast & Furious, destinata a convivere con l’eredità dei film originali anche oltre la loro conclusione.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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