Guy Gardner arriva in Injustice 2 Mobile dopo il finale di Lanterns

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Il finale della prima stagione di Lanterns ha modificato profondamente gli equilibri tra i Green Lantern del nuovo DCU, ma il franchise continua a espandersi anche al di fuori di cinema e televisione. Guy Gardner è infatti entrato nel roster di Injustice 2 Mobile, aggiungendo al gioco per dispositivi mobili una nuova versione del personaggio interpretato da Nathan Fillion nel DCU di James Gunn. L’arrivo è particolarmente curioso perché avviene proprio mentre la serie HBO ha ridefinito il ruolo di Guy all’interno della mitologia dei Lanterne terrestri.

La versione di Guy Gardner presente nel gioco si aggiunge a un roster che comprende già John Stewart, Hal Jordan ed Emerald Green Lantern, quest’ultimo associato a una variante di Hal. Il personaggio mantiene inoltre l’aspetto legato alla Justice Gang del DCU, compresa la caratteristica acconciatura bionda, trasformando di fatto Injustice 2 Mobile in uno spazio sempre più aperto alle contaminazioni con le nuove produzioni cinematografiche e televisive DC.

L’aggiornamento non si limita però a introdurre Guy come semplice variante estetica. Il personaggio è classificato come Legendary Arcane Hero ed è costruito attorno a un sistema di combattimento che sfrutta l’energia del suo anello. Secondo le note ufficiali dell’aggiornamento 6.8.0, Guy può accumulare Green Lantern Energy mantenendo elevato il Combo Meter e utilizzare successivamente il Power Ring per entrare nella sua Green Lantern Form, potenziando gli attacchi e modificando il funzionamento delle sue abilità.

Guy Gardner collega il DCU di James Gunn all’universo videoludico di Injustice

L’inserimento di Guy Gardner arriva in un momento interessante per la continuità del nuovo DCU. Lanterns ha appena concluso la sua prima stagione lasciando John Stewart in una posizione centrale rispetto alla protezione della Terra, mentre Guy Gardner rimane una figura importante ma con responsabilità differenti nel settore spaziale. Aaron Pierre tornerà inoltre nei panni di John Stewart in Man of Tomorrow, il sequel di Superman, prima di un eventuale ritorno della serie HBO per una seconda stagione.

Il videogioco sembra quindi muoversi in parallelo rispetto alla strategia transmediale di DC. Injustice 2 Mobile non deve essere considerato una continuazione narrativa diretta del DCU, ma l’introduzione di un Guy Gardner modellato sull’immaginario della nuova versione televisiva crea un curioso ponte tra prodotti appartenenti a universi differenti. È un meccanismo che potrebbe diventare ancora più evidente nei prossimi mesi.

Il prossimo possibile collegamento potrebbe infatti riguardare proprio Man of Tomorrow, atteso nell’estate 2027. Il gioco include già una versione giocabile di Lex Luthor interpretata da Nicholas Hoult, e questo potrebbe teoricamente aprire la strada a un nuovo personaggio ispirato all’estetica del sequel di Superman, compreso l’eventuale warsuit verde e viola di Lex. Si tratta però di una possibilità, non di un crossover annunciato.

Più improbabile, almeno per il momento, appare invece un collegamento con Clayface. Il film DC Studios dedicato al personaggio arriverà prossimamente, ma Basil Karlo non è attualmente un personaggio giocabile in Injustice 2 Mobile. Il gioco sembra quindi destinato a continuare a utilizzare soprattutto i personaggi già presenti nel proprio ecosistema, integrando quando possibile elementi riconoscibili delle nuove produzioni DC.

L’arrivo di Guy Gardner conferma comunque una tendenza interessante: mentre il nuovo DCU costruisce la propria identità tra cinema e televisione, Injustice 2 Mobile continua a diventare una sorta di laboratorio parallelo per le versioni dei personaggi introdotti dalla nuova era DC. E dopo il ruolo assunto da Guy nel finale di Lanterns, il suo debutto nel gioco arriva nel momento ideale per mantenere alta l’attenzione sul futuro dei Green Lantern.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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