La casa nella prateria, Netflix accelera sulla stagione 2: il nuovo aggiornamento fa ben sperare

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La casa nella prateria è già tornata sul set. Netflix ha ufficialmente avviato la produzione della seconda stagione della nuova serie ispirata ai romanzi di Laura Ingalls Wilder, a meno di due mesi dall’arrivo dei primi otto episodi sulla piattaforma. Un aggiornamento importante soprattutto perché conferma quanto rapidamente il colosso dello streaming abbia deciso di portare avanti uno dei suoi più recenti adattamenti televisivi.

La conferma è arrivata attraverso l’account Instagram ufficiale di Little House on the Prairie, che ha pubblicato le prime immagini dietro le quinte della seconda stagione. Negli scatti compaiono Alice Halsey, Skywalker Hughes, Luke Bracey e Crosby Fitzgerald, nuovamente nei costumi dei rispettivi personaggi e impegnati nelle riprese nonostante la pioggia. “Con la pioggia o con il sole, siamo qui a girare”, si legge nel post, che conferma ufficialmente l’inizio della produzione.

La rapidità con cui Netflix sta procedendo è forse l’aspetto più interessante della notizia. La seconda stagione era stata infatti ordinata ancora prima del debutto della prima, arrivata il 9 luglio 2026: una scelta che suggeriva già una notevole fiducia nel progetto. L’avvio delle nuove riprese così vicino all’uscita rafforza questa impressione e potrebbe permettere alla piattaforma di evitare una pausa particolarmente lunga tra le due stagioni, anche se al momento Netflix non ha ancora annunciato una finestra di uscita.

La stagione 2 può consolidare la nuova identità de La casa nella prateria

Al centro della nuova versione troviamo Alice Halsey nei panni di Laura Ingalls, affiancata da Skywalker Hughes nel ruolo della sorella maggiore Mary. Luke Bracey interpreta Charles “Pa” Ingalls, mentre Crosby Fitzgerald veste i panni di Caroline “Ma” Ingalls. Nel cast figurano inoltre Warren Christie nei panni di John Edwards, Jocko Sims come Dr. George Tann, Barrett Doss, Meegwun Fairbrother, Alyssa Wapanatâhk, Wren Zhawenim Gotts, Kowen Cadorath e Mary Holland.

La seconda stagione avrà però anche il compito di dimostrare che questa nuova La casa nella prateria può costruirsi un’identità autonoma. Il confronto inevitabile rimane quello con la celebre serie NBC iniziata nel 1974, interpretata da Michael Landon, Karen Grassle, Melissa Gilbert e Melissa Sue Anderson e proseguita per nove stagioni. La produzione Netflix non nasce tuttavia semplicemente come remake di quella serie, ma torna direttamente al materiale letterario di Laura Ingalls Wilder, cercando una propria interpretazione della famiglia Ingalls e della vita sulla frontiera americana.

La casa nella prateria

È proprio questa distinzione che potrebbe diventare ancora più importante andando avanti. I nove romanzi della Wilder, pubblicati a partire dagli anni Trenta e fortemente ispirati alle esperienze della sua famiglia, offrono infatti alla serie un materiale narrativo molto più ampio rispetto alla semplice riproposizione degli elementi diventati iconici grazie allo show degli anni Settanta.

Con la produzione della stagione 2 ormai avviata, Netflix sembra quindi intenzionata a trasformare La casa nella prateria in un progetto destinato a proseguire oltre l’effetto nostalgia. Saranno

Redazione
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