Lioness continua a crescere su Paramount+ e la terza stagione ha conquistato un nuovo primato per il thriller di spionaggio creato da Taylor Sheridan. Il finale, distribuito il 20 settembre 2026, ha raggiunto 9,7 milioni di spettatori nei primi sette giorni di disponibilità, diventando l’episodio più seguito nella storia della serie. Un risultato che lo colloca anche al quinto posto tra i finali più visti delle produzioni originali di Paramount+, confermando il successo di uno dei titoli di punta della piattaforma.
Secondo i dati riportati da Variety, la terza stagione ha registrato una media di 8,5 milioni di spettatori a settimana, con una crescita del 62% rispetto alla seconda stagione. Lo spy thriller con Zoe Saldaña ha inoltre mantenuto una presenza nelle classifiche streaming di Nielsen e Luminate per otto settimane consecutive. Nel corso della sua distribuzione, i nuovi episodi hanno totalizzato circa 3,9 miliardi di minuti di visione, superando per la prima volta il miliardo di minuti in una singola settimana proprio in coincidenza con il finale.
Il dato più interessante non riguarda soltanto il numero di spettatori, ma la capacità di Lioness di ampliare il proprio pubblico con il passare delle stagioni. A differenza delle serie che raggiungono il massimo interesse al debutto per poi perdere progressivamente spettatori, il thriller di Sheridan sembra aver consolidato la propria identità attraverso una narrazione sempre più complessa. L’evoluzione di Joe McNamara, il crescente coinvolgimento della sua famiglia e le conseguenze delle operazioni clandestine hanno trasformato il racconto di spionaggio in un dramma personale, capace di mantenere alta l’attenzione anche oltre le sequenze d’azione.
Lioness 4 si farà? Il successo della terza stagione rafforza il futuro del thriller con Zoe Saldaña
La terza stagione di Lioness ha portato Joe McNamara, interpretata da Zoe Saldaña, ad affrontare una delle missioni più pericolose della sua carriera. Dopo aver organizzato la cattura di un importante ufficiale dell’intelligence russa, la protagonista viene rapita e trascinata in una rete di vendette e operazioni segrete. La vicenda coinvolge progressivamente anche la sua vita privata, rendendo sempre più difficile separare le responsabilità professionali dai legami familiari.
È un’evoluzione coerente con il percorso costruito dalle prime due stagioni. Joe è sempre stata costretta a confrontarsi con il costo umano delle missioni affidate alla propria squadra, ma il terzo capitolo rende questa contraddizione ancora più evidente. La guerra segreta che ha cercato di gestire attraverso agenti sotto copertura finisce per entrare direttamente nella sua esistenza. Il conflitto tra dovere e famiglia diventa così uno degli elementi centrali della serie.
Accanto a Saldaña, il cast comprende Nicole Kidman, Morgan Freeman, Laysla De Oliveira, Michael Kelly, Genesis Rodriguez, Dave Annable e Jill Wagner. La presenza di interpreti di primo piano ha contribuito a costruire un universo narrativo nel quale le decisioni politiche e militari si riflettono costantemente sulle vicende personali dei protagonisti.
Anche l’accoglienza critica sembra aver accompagnato la crescita del pubblico. Al momento della rilevazione riportata dalla fonte, la terza stagione registrava l’88% di recensioni positive della critica su Rotten Tomatoes e il 76% del pubblico, risultati che indicano una ricezione complessivamente favorevole.
Nonostante questi numeri, Paramount+ non ha ancora annunciato ufficialmente Lioness 4. L’aumento degli spettatori e la solidità dei risultati rappresentano elementi favorevoli a un rinnovo, ma la decisione dipenderà anche dalla programmazione della piattaforma e dagli impegni creativi di Taylor Sheridan. Per il momento, tutte e tre le stagioni sono disponibili in streaming su Paramount+, anche in Italia.



