La nuova serie televisiva di Millennium – Uomini che odiano le donne continua a prendere forma con l’ingresso di alcuni grandi nomi del cinema e della televisione internazionale. Jonathan Pryce, James D’Arcy e Lena Olin sono tra gli attori scelti per interpretare i componenti della famiglia Vanger, la potente dinastia industriale al centro del mistero raccontato da Stieg Larsson. La produzione Sky Original, composta da otto episodi, riporterà sullo schermo l’indagine di Mikael Blomkvist e Lisbeth Salander, questa volta ambientandola nel mondo contemporaneo.
Secondo un’esclusiva di Deadline, Jonathan Pryce interpreterà Henrik Vanger, l’industriale che incarica Blomkvist di indagare sulla misteriosa scomparsa della nipote Harriet, avvenuta quarant’anni prima. James D’Arcy vestirà invece i panni di Martin Vanger, mentre Lena Olin sarà Isabella Vanger. Si aggiungono al cast Camille Cottin nel ruolo di Erika Berger, Alun Armstrong come Harald Vanger, Jessica Raine come Cecilia Vanger e Paul Ready nei panni di Birger Vanger.
La scelta di riunire interpreti di questo calibro suggerisce quanto la nuova trasposizione voglia valorizzare la famiglia Vanger come fulcro narrativo della vicenda, anziché limitarsi a raccontare l’indagine dei due protagonisti. Con otto episodi a disposizione, la serie potrà esplorare più approfonditamente rivalità, rapporti di potere e segreti familiari che nel film di David Fincher del 2011 erano necessariamente compressi nei tempi del racconto cinematografico.
Millennium, chi interpreterà i protagonisti e cosa cambia nella nuova serie Sky
I nuovi ingressi affiancheranno David Oyelowo, scelto per interpretare il giornalista Mikael Blomkvist, e Viola Prettejohn, che darà volto alla hacker Lisbeth Salander. Due ruoli resi celebri anche da Daniel Craig e Rooney Mara nell’adattamento americano diretto da David Fincher.
Tra gli ulteriori interpreti annunciati figurano Ariyon Bakare nel ruolo di Palmgren, Lee Ross come l’investigatore Gustaf Morell, Justin Salinger nei panni di Bjurman, Allan Corduner come Dirch Frode e Rochenda Sandall nel ruolo di Armansky. Ingrid Keighley interpreterà invece la giovane Harriet Vanger, mentre altri attori daranno volto ai membri della famiglia nelle sequenze ambientate nel passato.
Prodotta da Left Bank Pictures, la società dietro The Crown e Dept. Q, la serie adatterà il primo romanzo della saga Millennium trasferendone gli eventi nel presente. La vicenda conserverà l’indagine sulla scomparsa di Harriet, ma aggiornerà il contesto sociale e tecnologico nel quale operano Blomkvist e Salander.
La sceneggiatura è affidata ad Amanda Coe, Steve Lightfoot e Angela LaManna, mentre Reinaldo Marcus Green guiderà la regia insieme ad Andrea Harkin e Amy Neil.
Meghan Lyvers, responsabile delle produzioni originali Sky, ha sottolineato che la famiglia Vanger, con le sue rivalità e i suoi segreti profondamente nascosti, rappresenta il cuore di uno dei misteri più affascinanti della narrativa contemporanea. L’obiettivo è utilizzare il formato seriale per esplorare questa dinastia con una profondità maggiore rispetto al passato.
The Girl with the Dragon Tattoo arriverà anche in Italia su Sky, mentre Sony Pictures Television ne curerà la distribuzione internazionale. Una data di debutto non è ancora stata annunciata.

