Monster: La storia di Lizzie Borden, il trailer anticipa una stagione ancora più estrema e un ritorno inaspettato

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Monster: La storia di Lizzie Borden si mostra nel nuovo trailer ufficiale, preparando il terreno per uno dei capitoli potenzialmente più controversi dell’antologia crime di Ryan Murphy e Ian Brennan. Netflix ha svelato le prime immagini estese della quarta stagione, che arriverà in streaming il 17 settembre e porterà al centro della storia uno dei casi di omicidio irrisolti più celebri della cronaca americana.

Il trailer presenta Ella Beatty nei panni di Lizzie Borden e conferma un cast che comprende Vicky Krieps, Billie Lourd, Joey Pollari, Sarah Paulson, Jessica Barden e Rebecca Hall. Ma tra le presenze più sorprendenti figura anche Charlie Hunnam, che torna nell’universo di Monster dopo aver interpretato Ed Gein nella terza stagione. Netflix descrive i nuovi otto episodi come il racconto di una giovane donna intrappolata in un ambiente familiare dominato da repressione, umiliazione e crudeltà, elementi che la serie utilizzerà per reinterpretare la nascita della leggenda nera di Lizzie Borden.

La scelta suggerisce però anche la direzione più delicata della quarta stagione. Monster non sembra intenzionata a limitarsi alla ricostruzione del caso giudiziario, ma vuole ancora una volta interrogarsi sulla trasformazione di una persona reale in un’icona della cultura popolare. È proprio su questo terreno che la serie di Murphy ha costruito contemporaneamente il proprio enorme successo e le sue maggiori controversie: raccontare il crimine significa inevitabilmente decidere quanto spazio concedere ai fatti e quanto alla costruzione del mito.

Monster 4 trasforma il mistero di Lizzie Borden in una storia di potere e ribellione

Il caso risale al 1892, quando il padre e la matrigna di Lizzie Borden furono assassinati a colpi d’ascia nella loro casa di Fall River, nel Massachusetts. Lizzie venne processata per entrambi gli omicidi, ma fu successivamente assolta. Nessun’altra persona venne mai condannata e il duplice delitto rimane ancora oggi ufficialmente irrisolto.

La vicenda entrò rapidamente nell’immaginario americano, alimentata anche da una celebre filastrocca che contribuì a trasformare Borden in una figura quasi folkloristica. Le incongruenze nelle sue dichiarazioni e alcuni comportamenti sospetti continuarono ad alimentare le teorie sulla sua responsabilità anche dopo l’assoluzione, rendendo il caso particolarmente adatto alla formula narrativa di Monster.

La quarta stagione sembra però voler andare oltre la domanda su chi abbia realmente commesso gli omicidi. La sinossi ufficiale insiste sul rapporto tra repressione, desiderio, vendetta e libertà, presentando Lizzie come una donna che cerca di sottrarsi a una struttura familiare soffocante. Una prospettiva che potrebbe permettere alla serie di costruire un personaggio più complesso, ma che rischia anche di riaprire il dibattito sulla tendenza dell’antologia a reinterpretare e spettacolarizzare figure criminali realmente esistite.

È un problema diventato particolarmente evidente con Monster: La storia di Ed Gein. Nonostante la performance di Charlie Hunnam sia stata indicata come uno degli elementi più apprezzati, la terza stagione ha ottenuto soltanto il 22% di recensioni positive su Rotten Tomatoes ed è stata accusata da parte della critica di sensazionalismo e scarsa accuratezza.

Il successo complessivo del franchise rimane comunque enorme. La prima stagione, Dahmer – Mostro: la storia di Jeffrey Dahmer, aveva superato il miliardo di ore visualizzate, mentre l’antologia ha raccolto complessivamente 23 candidature ai Primetime Emmy Awards.

Con Lizzie Borden, Murphy e Brennan sembrano quindi intenzionati a spingere ulteriormente la formula che ha reso Monster uno dei fenomeni crime più discussi di Netflix. La vera sfida sarà capire se la quarta stagione riuscirà a trasformare un caso irrisolto in un’indagine sul modo in cui nascono i mostri nell’immaginario collettivo, senza cadere nuovamente nella spettacolarizzazione che ha diviso pubblico e critica.

Monster: La storia di Lizzie Borden sarà disponibile su Netflix dal 17 settembre con tutti gli otto episodi.

Redazione
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