Uno degli incontri più attesi dai fan di NCIS si è finalmente realizzato, e per Michael Weatherly è stato molto più emozionante del previsto. Dopo dieci anni dall’ultima apparizione insieme nella serie originale, Tony DiNozzo e Leroy Jethro Gibbs sono tornati a condividere lo schermo nel terzo episodio della terza stagione di NCIS: Origins, intitolato Return of the Mack. La reunion tra Weatherly e Mark Harmon, trasmessa dalla CBS negli Stati Uniti il 20 ottobre 2026, ha riportato al centro una delle relazioni più importanti dell’intero franchise, ma con una differenza fondamentale: DiNozzo non è più l’agente che cercava l’approvazione del proprio superiore, bensì il nuovo direttore dell’NCIS.
In un video ufficiale diffuso dalla CBS, Weatherly ha raccontato le emozioni provate durante il ritorno sul set accanto al suo storico collega. L’attore ha spiegato che interpretare nuovamente DiNozzo gli ha permesso di ritrovare non soltanto un ex superiore, ma una figura che ha sempre considerato un mentore e quasi un padre. L’esperienza si è rivelata più intensa di quanto immaginasse, soprattutto perché le scene mettono in evidenza un cambiamento profondo negli equilibri tra i personaggi. Gibbs, un tempo responsabile della squadra, deve ora rivolgersi proprio a Tony per ottenere aiuto, mentre quest’ultimo si trova nella posizione di guidare l’agenzia nella quale è cresciuto professionalmente.
Il valore della reunion va quindi oltre il semplice ritorno di due volti storici. NCIS: Origins, concepita inizialmente per raccontare gli anni giovanili di Gibbs negli anni Novanta, ha progressivamente ampliato la propria struttura narrativa attraverso una storia ambientata nel presente. Questa scelta permette di collegare le origini del protagonista al futuro dell’organizzazione e di mostrare quanto siano cambiate le persone che hanno contribuito a costruirne l’identità. L’incontro con DiNozzo diventa così un passaggio simbolico tra due generazioni, ma anche una riflessione sul rapporto tra autorità, fiducia e responsabilità.
NCIS: Origins, perché la reunion tra Gibbs e DiNozzo è stata così importante per Michael Weatherly
Nell’episodio Return of the Mack, Gibbs torna alla sede dell’NCIS di Washington dopo essere sopravvissuto a un attentato nella sua abitazione in Alaska. Il personaggio, interpretato ancora da Mark Harmon, è impegnato a scoprire chi abbia cercato di ucciderlo e perché un’altra persona potrebbe essere in pericolo. Per proseguire le indagini decide di chiedere aiuto a Tony DiNozzo, che nel frattempo è diventato direttore dell’agenzia, assumendo un ruolo che modifica completamente la loro relazione professionale.
L’incontro rappresenta il primo momento condiviso sullo schermo dai due attori dal finale della tredicesima stagione di NCIS, trasmesso nel maggio 2016. In quell’occasione, DiNozzo aveva lasciato la squadra dopo aver scoperto di essere padre di Tali, la figlia avuta con Ziva David. La sua partenza aveva concluso una lunga fase della serie, durante la quale Tony aveva costruito con Gibbs un rapporto caratterizzato da disciplina, ironia e una fiducia spesso espressa attraverso piccoli gesti piuttosto che dichiarazioni esplicite.
Weatherly ha spiegato che il ritorno sul set con Harmon gli ha permesso di riscoprire proprio questa dimensione emotiva. Nel video diffuso dalla CBS, l’attore ha ricordato come Gibbs sia stato per Tony una figura paterna e un punto di riferimento professionale, sottolineando che la nuova posizione del personaggio introduce dinamiche del tutto differenti rispetto al passato. DiNozzo è ormai chiamato a esercitare la stessa autorità che un tempo riconosceva nel proprio mentore, mentre Gibbs deve accettare di affidarsi a qualcuno che aveva contribuito a formare.
Questa inversione di ruoli rappresenta uno degli elementi più interessanti della terza stagione di NCIS: Origins. Per molti anni, Gibbs è stato il centro morale e operativo della squadra, un uomo abituato a prendere decisioni difficili e a proteggere i propri agenti. La sua figura aveva definito il tono della serie originale, trasformando il rapporto con i collaboratori in qualcosa di molto vicino a una famiglia professionale. Ritrovarlo nella posizione di dover chiedere aiuto significa mostrare una vulnerabilità raramente esplorata nelle prime stagioni del franchise.
Il ritorno di DiNozzo si collega inoltre a una fase particolarmente importante della sua storia. Dopo aver lasciato NCIS, Michael Weatherly aveva interpretato il protagonista di Bull per sei stagioni, prima di tornare brevemente nel franchise in occasione dell’episodio dedicato alla memoria di David McCallum, storico interprete del dottor Donald “Ducky” Mallard. Successivamente, l’attore aveva ripreso il ruolo di Tony nello spin-off NCIS: Tony & Ziva, accanto a Cote de Pablo.
La ventiquattresima stagione della serie originale ha segnato un ulteriore cambiamento, riportando DiNozzo all’interno dell’agenzia con una responsabilità completamente nuova. La sua nomina a direttore, dopo la morte di Leon Vance, consente al personaggio di confrontarsi con questioni molto diverse rispetto a quelle affrontate quando lavorava sul campo. È una trasformazione che rende ancora più significativa la reunion con Gibbs: Tony non è più soltanto il giovane agente che cerca di dimostrare il proprio valore, ma un uomo chiamato a prendere decisioni dalle quali dipende il futuro dei suoi collaboratori.
Nel frattempo, NCIS: Origins continua a raccontare anche il passato di Gibbs attraverso l’interpretazione di Austin Stowell. La terza stagione alterna infatti le vicende ambientate negli anni Novanta a una trama contemporanea nella quale Harmon appare direttamente sullo schermo, oltre a continuare a svolgere il ruolo di narratore. Il mistero dell’attentato subito dal personaggio si collega a eventi risalenti al periodo trascorso a Camp Pendleton, suggerendo che alcune vicende del passato non siano ancora state completamente risolte.
La storia sembra inoltre destinata a coinvolgere altri volti conosciuti della saga. Tra i personaggi attesi figura Ellie Bishop, interpretata da Emily Wickersham, che potrebbe offrire a Gibbs un aiuto fondamentale per identificare i responsabili dell’aggressione. Il ritorno di personaggi appartenenti a stagioni differenti permette alla serie di costruire un collegamento sempre più stretto tra le diverse epoche dell’universo narrativo.
La reunion tra Michael Weatherly e Mark Harmon rappresenta dunque molto più di un momento nostalgico per gli appassionati di NCIS. Dopo dieci anni, Gibbs e DiNozzo si ritrovano in una situazione che mette in discussione il rapporto tra maestro e allievo, mostrando come il tempo abbia trasformato entrambi. Per Weatherly, tornare a recitare accanto al collega significa confrontarsi con un’eredità professionale ed emotiva che continua a definire il personaggio. Per il pubblico, invece, è l’occasione di osservare una delle relazioni più amate del franchise da una prospettiva completamente nuova.



