Only Murders in the Building ha finalmente fissato l’appuntamento con la sua sesta stagione, che segnerà uno dei cambiamenti più importanti affrontati finora dalla serie con Steve Martin, Martin Short e Selena Gomez. I nuovi episodi debutteranno l’8 dicembre e porteranno Charles, Oliver e Mabel fuori dal loro territorio abituale per affrontare un’indagine destinata a condurli fino a Londra.
A rivelare la data d’uscita è Vulture, insieme alle prime immagini ufficiali della stagione, nelle quali i tre protagonisti appaiono già immersi nell’ambientazione britannica. La storia riprenderà direttamente dal finale della quinta stagione e dal mistero legato alla presunta morte di Cinda Canning, interpretata da Tina Fey. Proprio Cinda occupa un posto particolare nella mitologia della serie: è la podcaster che, indirettamente, ha ispirato Charles, Oliver e Mabel a trasformare la loro ossessione per i true crime nel podcast che ha dato origine all’intera storia.
La scelta di spostare una parte sostanziale dell’azione a Londra potrebbe però avere un peso maggiore della semplice novità scenografica. L’Arconia è sempre stato quasi un quarto protagonista della serie, il luogo nel quale misteri, relazioni e passato dei personaggi finiscono inevitabilmente per intrecciarsi. Allontanare il trio da New York significa quindi mettere alla prova una formula consolidata dopo cinque stagioni, cercando contemporaneamente di preservare quella combinazione di commedia, whodunit e dinamiche tra i protagonisti che ha costruito l’identità di Only Murders in the Building.
Londra apre una nuova fase per Only Murders in the Building senza abbandonare il passato della serie
Il punto di partenza resta comunque profondamente collegato alla storia dello show. Il finale della quinta stagione ha lasciato volutamente aperto un interrogativo: la persona morta è davvero Cinda Canning? I dettagli della trama rimangono sotto embargo e la produzione non ha ancora confermato definitivamente l’identità della vittima. Il mistero dovrebbe diventare il motore dell’indagine che trascinerà Charles, Oliver e Mabel dall’altra parte dell’Atlantico.
Il co-creatore John Hoffman ha però anticipato un elemento interessante riguardante Charles. Nel Regno Unito esiste infatti un reboot britannico di Brazzos, la vecchia serie poliziesca che lo aveva reso famoso, circostanza che trasformerà Charles in una sorta di piccola celebrità durante il soggiorno londinese. È un dettaglio perfettamente coerente con il modo in cui Only Murders in the Building utilizza da sempre il passato dei protagonisti per complicare le loro indagini nel presente.
Ad accompagnarli ci sarà soprattutto un cast di guest star particolarmente ricco. Sono annunciati David Tennant, Olivia Colman, Martin Freeman, Peter Capaldi, Jim Broadbent, Nicola Coughlan, Jodie Whittaker, Simone Ashley, Jennifer Saunders, Derek Jacobi, Sharon Horgan, Richard Ayoade, Geri Halliwell, Jane Horrocks, Jamie Demetriou, Kathryn Hunter, Lesley Nicol, Sean Teale, Rhea Norwood, Anjana Vasan, Amar Chadha-Patel, Matthew Beard e Adrian Lukis. Hoffman ha chiarito che gli interpreti non appariranno nei panni di versioni romanzate di loro stessi, ma interpreteranno veri personaggi della storia: Olivia Colman sarà una scrittrice, mentre Jennifer Saunders avrà un legame con il reboot di Brazzos.
Anche l’arrivo a dicembre rappresenta una piccola rivoluzione. Le precedenti stagioni erano generalmente associate alla finestra tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, mentre lo spostamento della produzione oltreoceano ha contribuito a ritardare il calendario. Hoffman ha comunque anticipato che, pur non essendo stata girata durante l’inverno, la sesta stagione avrà una particolare atmosfera festiva.
La vera sfida sarà capire quanto Londra cambierà Only Murders in the Building. Dopo cinque stagioni, portare Charles, Oliver e Mabel lontano dall’Arconia permette alla serie di rinnovare il proprio mondo senza sostituire ciò che l’ha resa riconoscibile. E proprio il collegamento tra il nuovo caso, Cinda e il passato televisivo di Charles suggerisce che il viaggio britannico non sarà una semplice parentesi: potrebbe essere il modo scelto dagli autori per dimostrare che il meccanismo di Only Murders in the Building può funzionare anche quando il suo celebre edificio resta dall’altra parte dell’oceano.


