Un nuovo thriller soprannaturale sta attirando l’attenzione della critica con un debutto praticamente perfetto. Possession, miniserie in cinque episodi con Gugu Mbatha-Raw, ha esordito con il 100% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, entrando subito tra le produzioni horror e mystery più interessanti del 2026. Il risultato è ancora provvisorio, ma conferma l’ottimo momento attraversato dal genere televisivo.
Il punteggio è attualmente basato su cinque recensioni e potrebbe quindi cambiare con l’arrivo di nuove valutazioni. La media numerica delle recensioni disponibili è invece di 6,5/10. Possession è disponibile su Sky nel Regno Unito e in Irlanda, mentre NBCUniversal Global TV Distribution si occupa della distribuzione internazionale. Al momento non è stata ancora annunciata una distribuzione italiana.
Il dato di Rotten Tomatoes va quindi interpretato con cautela, ma il consenso iniziale suggerisce qualcosa di più interessante del semplice successo critico. Possession utilizza infatti il soprannaturale per affrontare una storia legata a eredità, potere e memoria coloniale, inserendosi in una tendenza sempre più evidente della serialità recente: utilizzare l’orrore non soltanto per spaventare, ma per rendere visibili traumi storici e conflitti che continuano a condizionare il presente.
Possession trasforma una disputa sull’eredità in un mistero legato al passato della Giamaica
Al centro della miniserie c’è Claudia, interpretata da Gugu Mbatha-Raw, un’ambiziosa giovane avvocata che raggiunge la Giamaica per occuparsi di una controversia ereditaria. Cudjoe East, interpretato da Sheldon Shepherd, rivendica infatti una proprietà appartenente al ricco aristocratico Oliver Connaught, a cui presta il volto Jonny Lee Miller.
Quello che inizialmente appare come un caso legale assume rapidamente contorni molto più inquietanti. La proprietà al centro della disputa è Hope Hill, l’ex piantagione della famiglia Connaught. Claudia scopre che quel luogo coincide con quello che da tempo tormenta i suoi incubi, creando un legame apparentemente inspiegabile tra la protagonista, la tenuta e qualcosa sepolto nel suo passato.
È proprio questa sovrapposizione tra mistero personale e memoria storica a distinguere Possession dal più tradizionale racconto di possessione soprannaturale. Hope Hill non è semplicemente una casa infestata: il fatto che sia un’antica piantagione rende inevitabile il confronto con ciò che quel luogo rappresenta e con un’eredità che sembra continuare a manifestarsi nel presente.
Creata da Karla Crome e diretta da Storm Saulter, la serie comprende nel cast anche Bel Powley, Nadean Rawlins, Sean Gilder, Olunike Adeliyi, Richard Dillane, Diveen Henry, Jack Bandeira, Shantol Jackson, Jeff Crossley e Safina Simpson. Tra le prime recensioni positive c’è quella di Radio Times, che sottolinea proprio la capacità della miniserie di affrontare temi complessi senza rinunciare alla componente più disturbante del racconto.
Con appena cinque episodi, Possession ha inoltre una struttura particolarmente compatta per sviluppare il proprio mistero. Il 100% su Rotten Tomatoes è ancora troppo preliminare per decretarne il successo definitivo, ma il dato iniziale indica che la serie potrebbe essere una delle nuove sorprese soprannaturali dell’anno. Ora resta soprattutto da capire quando e attraverso quale piattaforma arriverà anche in Italia.

