Apple TV ha svelato il trailer ufficiale della sesta stagione di Slow Horses, anticipando un nuovo capitolo particolarmente pericoloso per Jackson Lamb e gli agenti di Slough House. La serie di spionaggio con Gary Oldman tornerà il 16 settembre con il primo dei sei nuovi episodi, seguito da un appuntamento settimanale fino al 21 ottobre. Questa volta, però, gli Slow Horses non saranno semplicemente chiamati a risolvere una nuova crisi: saranno costretti a fuggire dopo essere finiti al centro di un gioco di ritorsioni e vendette orchestrato da Diana Taverner.
La sesta stagione adatterà Joe Country e Slough House, rispettivamente il sesto e il settimo romanzo della saga letteraria di Mick Herron. Accanto a Oldman torneranno Kristin Scott Thomas, Jack Lowden, Saskia Reeves, Christopher Chung, Aimee-Ffion Edwards, Rosalind Eleazar, Jonathan Pryce e Hugo Weaving, mentre tra le novità figura Lenny Rush. Particolarmente significativo sarà inoltre il ritorno di Olivia Cooke nei panni di Sidonie “Sid” Baker, personaggio che torna così nell’universo della serie dopo una lunga assenza.
La premessa suggerisce soprattutto un cambio di prospettiva interessante. Slow Horses ha costruito buona parte della propria identità raccontando agenti considerati sacrificabili dall’MI5, spediti a Slough House dopo errori capaci di compromettere le loro carriere. Metterli direttamente nel mirino del sistema significa portare alle estreme conseguenze questa idea: gli uomini e le donne che l’intelligence britannica preferirebbe dimenticare potrebbero ora diventare un problema da eliminare. E con Diana Taverner coinvolta direttamente nella loro fuga, il confine tra alleati e avversari potrebbe diventare ancora più difficile da distinguere.
Slow Horses 6 trasforma Slough House da rifugio degli emarginati a possibile bersaglio dell’MI5
Fin dalla prima stagione, Jackson Lamb ha protetto una squadra composta da agenti imperfetti, spesso sottovalutati e apparentemente destinati all’irrilevanza. Proprio questa condizione ha permesso alla serie di ribaltare molti degli archetipi classici dello spy thriller: gli Slow Horses non sono gli agenti impeccabili normalmente associati al genere, ma finiscono regolarmente per comprendere ciò che i vertici dell’intelligence non riescono — o non vogliono — vedere.
La nuova stagione sembra pronta a sfruttare questa dinamica in maniera ancora più radicale. Diana Taverner, interpretata da Kristin Scott Thomas, è sempre stata una delle figure più ambigue della serie: pragmatica, politicamente abilissima e disposta a utilizzare praticamente chiunque pur di proteggere la propria posizione e l’MI5. Se gli agenti di Slough House saranno davvero coinvolti in una spirale di vendette e ritorsioni, Lamb potrebbe trovarsi nella situazione più difficile possibile: proteggere la propria squadra non da un nemico esterno, ma dalle conseguenze delle guerre interne ai servizi britannici.
A rendere il quadro ancora più interessante c’è il ritorno di Sid Baker. Il personaggio di Olivia Cooke era stato uno degli elementi centrali della prima stagione e la sua ricomparsa dopo diversi anni apre inevitabilmente interrogativi su ciò che le è accaduto e sul motivo per cui tornerà proprio nel momento in cui Slough House sembra essere sotto pressione.
La sesta stagione arriva inoltre in un momento particolarmente forte per Slow Horses. Le prime cinque stagioni sono disponibili su Apple TV e la quinta ha ottenuto nove nomination ai Primetime Emmy Awards, comprese quelle per Outstanding Drama Series e per Gary Oldman e Jack Lowden nelle categorie dedicate agli interpreti.
Prodotta da See-Saw Films per Apple TV, la sesta stagione è stata adattata da Gaby Chiappe, mentre Adam Randall torna alla regia. I sei nuovi episodi di Slow Horses 6 debutteranno a partire dal 16 settembre su Apple TV.

