Il ritorno di Smallville è ancora possibile, ma il progetto di una serie animata sequel continua ad attendere l’approvazione ufficiale di Warner Bros. A confermarlo è stato Tom Welling, storico interprete di Clark Kent, che insieme a Michael Rosenbaum, il Lex Luthor della serie originale, sta cercando da diversi anni di riportare sullo schermo l’universo televisivo che ha raccontato le origini di Superman. Nonostante le difficoltà e i cambiamenti societari che hanno interessato Warner Bros. Discovery, i due attori non hanno intenzione di abbandonare l’idea.
In un’intervista esclusiva concessa a ScreenRant in occasione del venticinquesimo anniversario di Smallville, Welling ha raccontato che il revival era già complicato da realizzare prima della fusione tra Paramount Skydance e Warner Bros. Discovery. L’attore ha però sottolineato il forte interesse del cast originale, spiegando che tutti gli interpreti contattati si sono mostrati entusiasti della possibilità di tornare a doppiare i propri personaggi. Il principale ostacolo rimane l’autorizzazione a utilizzare le proprietà intellettuali DC, senza la quale il progetto non può entrare ufficialmente in produzione.
L’iniziativa ha già raggiunto una prima fase di sviluppo creativo, ma non ha ancora ottenuto il via libera dello studio. Welling ha rivelato che esistono alcuni disegni preliminari realizzati da un artista e persino un poster promozionale, attualmente non condivisibile con il pubblico. L’attore ha ribadito di essere ancora ottimista, pur riconoscendo che l’incertezza legata alla nuova organizzazione societaria rende difficile prevedere quando potrebbe arrivare una decisione.
Smallville, come sarebbe il sequel animato con Tom Welling e Michael Rosenbaum?
Secondo l’idea originale di Welling, la nuova serie dovrebbe riprendere la storia di Clark Kent poco dopo il finale di Smallville, trasmesso nel 2011. La decima stagione si concludeva infatti con il protagonista pronto ad assumere pienamente l’identità di Superman, dopo aver trascorso anni a sviluppare i propri poteri e ad affrontare le responsabilità legate alle sue origini kryptoniane. Un sequel permetterebbe quindi di esplorare una fase della vita del personaggio che la serie originale aveva soltanto anticipato.
Il progetto sarebbe realizzato interamente in animazione, con Tom Welling, Michael Rosenbaum e gli altri membri disponibili del cast originale chiamati a prestare nuovamente la voce ai rispettivi personaggi. Questa soluzione consentirebbe di raccontare avventure più spettacolari, includendo potenzialmente elementi dell’universo DC difficili da realizzare con il budget televisivo dell’epoca.
Welling ha tuttavia precisato che si tratta della sua visione iniziale e che non può garantire che l’eventuale versione definitiva manterrebbe la stessa impostazione. L’intenzione sarebbe comunque quella di proseguire la continuità originale, anziché realizzare un reboot con nuovi interpreti.
Il percorso di Clark Kent dopo il finale del 2011 era già stato esplorato attraverso il fumetto Smallville Season 11, che aveva ampliato l’universo narrativo introducendo nuovi personaggi e avventure di Superman. Inoltre, Welling ed Erica Durance erano tornati brevemente nei panni di Clark e Lois Lane durante il crossover televisivo Crisi sulle Terre Infinite dell’Arrowverse, nel 2019, mostrando una versione successiva della loro vita.
Un eventuale revival animato potrebbe quindi scegliere se sviluppare una continuità autonoma rispetto a queste storie oppure recuperare alcuni degli elementi già introdotti. Al momento, però, non sono stati annunciati dettagli ufficiali sulla trama, sul numero degli episodi o su una possibile piattaforma di distribuzione.
La fusione tra Paramount Skydance e Warner Bros. Discovery, completata nell’ottobre 2026, introduce inoltre una nuova fase di riorganizzazione per il gruppo che controlla le proprietà DC. Non è ancora chiaro quale impatto avranno questi cambiamenti sulle proposte televisive attualmente prive di approvazione, compreso il sequel di Smallville.
Per il momento, quindi, il ritorno di Smallville rimane un progetto desiderato dai suoi protagonisti, ma non una serie ufficialmente ordinata. Le parole di Tom Welling confermano che l’interesse creativo è ancora vivo e che il cast originale sarebbe disposto a partecipare. La decisione finale, tuttavia, spetta ai titolari dei diritti, chiamati a stabilire se concedere alla serie una nuova occasione dopo venticinque anni dal debutto.



