La cancellazione di Spider-Noir dopo una sola stagione non sarebbe dovuta a un’accoglienza negativa, ma al rapporto tra costi di produzione e capacità della serie di mantenere il pubblico nel tempo. Nonostante un debutto importante, recensioni molto positive e 11 candidature agli Emmy, la produzione con Nicolas Cage non avrebbe infatti mostrato quella continuità di visualizzazioni necessaria a convincere Prime Video a investire in una seconda stagione.
Secondo quanto riportato da Deadline, gli ascolti di Spider-Noir sarebbero stati considerati «rispettabili, ma non eccezionali». La serie aveva debuttato al secondo posto nella Top 10 statunitense Nielsen delle produzioni originali e avrebbe generato circa 2,6 miliardi di minuti visualizzati nelle prime sei settimane, ma sarebbe poi uscita rapidamente dalle classifiche di Prime Video senza raggiungere i livelli di altri successi della piattaforma come Reacher, Off Campus e Ride or Die. A pesare sulla decisione sarebbe stato soprattutto l’elevato costo della produzione.
Il caso è interessante proprio perché mostra quanto un buon debutto non sia più necessariamente sufficiente per ottenere un rinnovo. Spider-Noir ha ottenuto il 92% di recensioni positive della critica e il 90% del pubblico su Rotten Tomatoes, oltre alle candidature agli Emmy prevalentemente nelle categorie tecniche. Il problema sarebbe stato quindi meno legato alla qualità percepita e più alla capacità della serie di trasformare la curiosità iniziale in un pubblico sufficientemente grande e stabile da giustificarne i costi. In un mercato dello streaming sempre più orientato al rapporto tra investimento e rendimento, è questa seconda metrica ad aver apparentemente condannato lo show.
Spider-Noir ha avuto un buon debutto, ma non sarebbe riuscita a mantenere abbastanza pubblico nel tempo
Il dato dei 2,6 miliardi di minuti guardati potrebbe sembrare, isolatamente, sufficiente a descrivere Spider-Noir come un successo. È però la traiettoria delle visualizzazioni a offrire una spiegazione più precisa della cancellazione. Secondo quanto riportato, la serie avrebbe perso rapidamente terreno dopo il lancio e non sarebbe riuscita a mantenere una presenza significativa nella Top 10 di Prime Video.
ComicBookMovie riferisce inoltre, citando proprie fonti, che il calo sarebbe diventato particolarmente evidente dopo i primi due episodi. Questa informazione va trattata separatamente dai dettagli attribuiti a Deadline, ma suggerirebbe che la particolare reinterpretazione dell’universo di Spider-Man proposta dalla serie non abbia convinto una parte degli spettatori arrivati inizialmente per curiosità.
La modalità di distribuzione potrebbe aver contribuito alla situazione. Prime Video ha pubblicato contemporaneamente tutti gli episodi di Spider-Noir, concentrando inevitabilmente gran parte dell’attenzione attorno al debutto. È difficile stabilire quanto una distribuzione settimanale avrebbe modificato il risultato, ma la cancellazione mette nuovamente al centro una questione importante per le produzioni streaming: generare molte visualizzazioni al lancio e mantenere una serie culturalmente rilevante per diverse settimane sono due risultati differenti.
Il secondo elemento è il costo. Spider-Noir ricostruisce la New York degli anni ’30 e punta fortemente su scenografie, fotografia e costruzione visiva del proprio universo noir, aspetti riconosciuti anche dalle candidature agli Emmy per categorie come scenografia e montaggio sonoro. Una produzione di questo tipo deve quindi raggiungere risultati proporzionati all’investimento necessario per realizzarla.
La cancellazione non sembra comunque rappresentare la fine della collaborazione tra Sony e Prime Video sui personaggi Marvel legati all’universo di Spider-Man. Un altro progetto televisivo sarebbe ancora in sviluppo, anche se al momento non sono stati comunicati ufficialmente titolo e personaggi coinvolti.
Per Nicolas Cage, inoltre, l’addio alla versione live-action non dovrebbe coincidere con quello definitivo a Spider-Man Noir. L’attore è atteso nuovamente come voce della versione animata del personaggio in Spider-Man: Beyond the Spider-Verse.
La prima stagione ha comunque costruito una storia sostanzialmente completa attorno a Ben Reilly, investigatore privato nella New York degli anni ’30 costretto a confrontarsi con il proprio passato da vigilante dopo una tragedia personale. Accanto a Cage, il cast comprende Lamorne Morris, Li Jun Li, Karen Rodriguez, Abraham Popoola, Jack Huston e Brendan Gleeson.
Il destino di Spider-Noir diventa così un esempio particolarmente chiaro delle nuove logiche dello streaming: recensioni eccellenti, premi e milioni di ore viste possono non bastare quando una produzione costosa non mantiene abbastanza pubblico dopo il debutto. Ed è probabilmente questo, più della semplice quantità complessiva di visualizzazioni, il dato che spiega perché Prime Video abbia deciso di fermarsi dopo una sola stagione.
