Patrick Stewart era pronto a tornare nei panni di Jean-Luc Picard in Star Trek: Legacy, lo spin-off mai realizzato della serie Star Trek: Picard. A rivelarlo è stato Terry Matalas, showrunner della terza stagione, che ha raccontato come l’attore avesse persino proposto un ruolo preciso per il proprio personaggio. L’idea avrebbe permesso a Picard di rimanere una presenza importante nell’universo narrativo senza occupare nuovamente il centro della scena, lasciando spazio a una nuova generazione di protagonisti.
Durante una partecipazione al podcast Dropping Names… And Other Things, condotto da Brent Spiner e Jonathan Frakes, Matalas ha ripercorso i progetti per Star Trek: Legacy e il mancato via libera da parte di Paramount+. Secondo quanto riportato da ScreenRant, Patrick Stewart aveva suggerito di apparire periodicamente sugli schermi dell’astronave per assegnare le missioni al nuovo equipaggio. Una soluzione che avrebbe trasformato l’ammiraglio Picard in una figura di riferimento per la serie. Frakes ha confermato l’entusiasmo del collega, sottolineando che Stewart era pienamente favorevole al progetto.
La proposta avrebbe rappresentato un compromesso particolarmente efficace tra continuità e rinnovamento. Dopo aver concluso il proprio percorso da protagonista nella terza stagione di Picard, Jean-Luc avrebbe potuto conservare un ruolo istituzionale e simbolico, accompagnando le avventure dei nuovi ufficiali senza sottrarre loro spazio narrativo. Il progetto nasceva infatti con l’obiettivo di recuperare lo spirito di Star Trek: The Next Generation, ma non di realizzarne semplicemente un’altra stagione con gli stessi personaggi.
Star Trek: Legacy, il progetto avrebbe riunito vecchi e nuovi personaggi a bordo dell’Enterprise
Il finale della terza stagione di Star Trek: Picard aveva preparato chiaramente il terreno per una nuova serie. La USS Titan era stata ribattezzata Enterprise-G e affidata al comando di Sette di Nove, interpretata da Jeri Ryan, con Raffi Musiker, interpretata da Michelle Hurd, nel ruolo di primo ufficiale. A bordo si trovava anche Jack Crusher, il figlio di Jean-Luc Picard e Beverly Crusher interpretato da Ed Speleers.
Il racconto si era concluso inoltre con una sorpresa legata a Q, interpretato da John de Lancie, che aveva fatto visita a Jack Crusher, suggerendo che il giovane potesse diventare protagonista di nuove avventure e misteri.
Jonathan Frakes ha ricordato proprio questa configurazione dell’equipaggio durante il podcast, mentre Matalas ha spiegato che Legacy avrebbe introdotto nuovi personaggi e sviluppato storie originali, mantenendo un legame con la tradizione di The Next Generation. Tra le idee considerate figurava anche una trama dedicata a Worf, a suo figlio Alexander e ai Klingon, che avrebbe permesso di recuperare alcune questioni rimaste aperte nella storia del franchise.
Il ritorno di Patrick Stewart avrebbe potuto garantire una continuità particolarmente importante. Invece di riportare l’ammiraglio al comando di un’astronave, gli sceneggiatori avrebbero potuto affidargli una funzione simile a quella dei superiori della Flotta Stellare, incaricati di trasmettere direttive e missioni agli equipaggi impegnati nell’esplorazione spaziale.
Una scelta che avrebbe preservato la conclusione personale raggiunta da Picard, permettendo contemporaneamente al personaggio di rimanere coinvolto nelle nuove vicende. Stewart non avrebbe quindi dovuto sostenere il peso di un’altra serie da protagonista, pur continuando a rappresentare un collegamento diretto con la storia di Star Trek.
Nonostante l’interesse del cast e le possibilità narrative offerte dal finale, Paramount+ non ha mai autorizzato la produzione di Star Trek: Legacy. Interrogato sulle ragioni del mancato sviluppo, Matalas non ha fornito una spiegazione definitiva, limitandosi a suggerire che non si possa escludere completamente un ripensamento futuro.
Il franchise sta attraversando una fase di trasformazione anche in seguito ai cambiamenti societari che hanno interessato Paramount. Secondo le indiscrezioni, la nuova proprietà starebbe valutando direzioni creative differenti per rilanciare Star Trek e raggiungere un pubblico più ampio. Non è però chiaro se questo orientamento lasci spazio a una continuazione diretta delle storie raccontate in Picard.
La rivelazione sull’interesse di Patrick Stewart rende ancora più evidente quanto Star Trek: Legacy fosse sostenuto dai suoi potenziali protagonisti. La disponibilità dell’attore avrebbe consentito di mantenere Jean-Luc Picard nell’universo narrativo senza compromettere il passaggio generazionale immaginato da Matalas.
Per il momento, Legacy rimane un progetto non realizzato, privo di un ordine di produzione ufficiale. Ma le parole dello showrunner confermano che una possibile continuazione era stata discussa anche con Patrick Stewart, e che l’attore aveva già immaginato come il suo personaggio avrebbe potuto farne parte.
In copertina: Sir Patrick Stewart arriva alla première di Los Angeles della terza e ultima stagione della serie originale di Paramount+ “Star Trek: Picard”. Foto di Image Press Agency via DepositPhotos.com


