Apprendiamo da Variety che Netflix rinnova The Beast in Me per una seconda stagione, confermando il ritorno di Claire Danes nei panni di Aggie Wiggs. L’attrice sarà nuovamente anche produttrice esecutiva, mentre la serie vedrà un cambiamento importante alla guida creativa: Howard Gordon, showrunner della prima stagione, continuerà a essere coinvolto nel progetto come co-showrunner insieme a Daniel Pearle, già produttore esecutivo della serie.
La decisione arriva dopo il successo ottenuto dalla prima stagione, inizialmente concepita come una serie limitata. Il progetto aveva inoltre partecipato alla corsa agli Emmy nella categoria dedicata alle serie limitate o antologiche, conquistando due premi: Matthew Rhys ha vinto come miglior attore protagonista, mentre la serie ha ottenuto anche il riconoscimento per la miglior composizione musicale originale. Gordon ha spiegato che l’idea di realizzare una seconda stagione è stata presa in considerazione soltanto dopo aver trovato una storia all’altezza del primo capitolo.
The Beast in Me 2 nasce dal successo globale della prima stagione
Il rinnovo arriva dopo
risultati significativi sulla piattaforma. The Beast in Me
ha debuttato al primo posto della Top 10 globale di
Netflix nella settimana di uscita ed è rimasta nella
classifica per cinque settimane. In sette settimane ha inoltre
raggiunto oltre 43 milioni di visualizzazioni,
rafforzando l’interesse del pubblico verso un possibile
seguito.
Parallelamente al rinnovo, Howard Gordon ha firmato un accordo televisivo generale con Netflix attraverso la sua società Teakwood Lane Productions, con l’obiettivo di sviluppare nuove serie per la piattaforma. La collaborazione si affianca quindi al lavoro sulla seconda stagione di The Beast in Me.
La serie è creata da Gabe Rotter e prodotta da 20th Television. Tra i produttori esecutivi figurano anche Antonio Campos, Caroline Baron, Amy Lippman, Conan O’Brien, David Kissinger, Jeff Ross, Claire Danes e Jodie Foster.
