Sherlock Holmes, Rafe Spall apre al futuro della nuova serie: il progetto potrebbe andare oltre la prima stagione

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Sherlock Holmes potrebbe tornare per una seconda stagione nella nuova serie televisiva The Death of Sherlock Holmes. Rafe Spall, protagonista dell’atteso adattamento del personaggio creato da Arthur Conan Doyle, ha espresso il proprio interesse a proseguire la storia anche oltre i sei episodi iniziali. Il progetto, previsto per il 2027, proporrà una versione insolita del celebre investigatore, esplorando un capitolo della sua vita raramente approfondito sullo schermo. Per il momento, tuttavia, non è stato annunciato alcun rinnovo ufficiale.

In un’intervista concessa a Deadline, Spall ha affrontato direttamente la possibilità di realizzare una seconda stagione, spiegando che il futuro dipenderà soprattutto dalla risposta degli spettatori. «Se piacerà al pubblico, ne faremo ancora. Ci sono altre storie da raccontare», ha dichiarato l’attore. Le sue parole confermano la disponibilità a tornare nel ruolo e suggeriscono che il gruppo creativo consideri il progetto aperto a ulteriori sviluppi, senza però indicare l’esistenza di nuovi episodi già commissionati.

La possibilità di continuare la serie è particolarmente interessante perché The Death of Sherlock Holmes non si limita a reinterpretare un’indagine già conosciuta, ma costruisce la propria identità attorno a un vuoto narrativo lasciato da Conan Doyle. Il detective non dovrà soltanto risolvere un mistero: dovrà riscoprire chi è. Questa scelta consente agli autori di conservare le capacità deduttive di Holmes senza riproporre necessariamente le dinamiche delle precedenti trasposizioni, aprendo la strada a una storia nella quale identità e memoria diventano importanti quanto la soluzione dei casi.

The Death of Sherlock Holmes racconterà i tre anni scomparsi del detective dopo lo scontro con Moriarty

La nuova serie partirà dalla presunta morte di Sherlock Holmes alle cascate di Reichenbach, durante lo scontro con il professor Moriarty. Nel racconto originale L’ultima avventura, pubblicato nel 1893, Conan Doyle aveva apparentemente posto fine alla vita del suo personaggio. Holmes sarebbe poi tornato ne L’avventura della casa vuota, rivelando di essere sopravvissuto e di aver trascorso diversi anni lontano da Londra.

The Death of Sherlock Holmes si inserisce proprio in questo intervallo, tra il 1891 e il 1894. Ritrovato in condizioni critiche nelle Alpi svizzere, il protagonista soffre di amnesia e non ricorda nemmeno il proprio nome. Nonostante questo, conserva un’eccezionale capacità di osservazione e deduzione, che emerge mentre viene coinvolto in un mistero locale destinato ad assumere dimensioni sempre più ampie.

Spall ha spiegato che questa impostazione gli ha permesso di affrontare il personaggio con maggiore libertà rispetto agli interpreti precedenti. Il suo Holmes non sa ancora di essere il detective più famoso del mondo e deve ricostruire gradualmente la propria identità attraverso frammenti di memoria e intuizioni. Una prospettiva che, secondo l’attore, rende il progetto diverso dagli adattamenti con Benedict Cumberbatch, Jeremy Brett, Basil Rathbone e Robert Downey Jr.

Nel cast figurano anche Deleila Piasko, Thomas Kaschel e Christian Koerner. La serie è stata ideata da Claudia Bluemhuber, André Küttel e Pierre Monnard, con sceneggiature di Küttel e Simone Schmid. Le riprese si sono svolte tra Svizzera, Germania e Italia, sfruttando paesaggi alpini che avranno un ruolo importante nell’atmosfera del racconto.

La prima stagione comprenderà sei episodi e arriverà nel 2027, con distribuzione confermata su Sky e NOW nel Regno Unito e in Irlanda. Non è stata ancora comunicata una data ufficiale per l’Italia, né una piattaforma di distribuzione italiana.

Un’eventuale seconda stagione potrebbe approfondire ulteriormente le vicende sconosciute del detective, oppure esplorare le conseguenze del suo progressivo recupero della memoria. Sono possibilità narrative, non anticipazioni ufficiali. Per il momento, le dichiarazioni di Rafe Spall indicano che The Death of Sherlock Holmes potrebbe avere un futuro oltre il debutto, ma sarà l’accoglienza della prima stagione a determinare se questa nuova interpretazione del personaggio proseguirà.

Redazione
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