Dopo il finale sconvolgente della seconda stagione, molti fan si chiedono quale sarà il ruolo di Ellie nei prossimi episodi di The Last of Us. Ora è Bella Ramsey a fare chiarezza, confermando un importante dettaglio sulla produzione della terza stagione che anticipa un cambio di prospettiva già noto ai giocatori del videogioco.
In un’intervista rilasciata a The Guardian, Ramsey ha spiegato che non tornerà immediatamente sul set della terza stagione. Le riprese, attualmente in corso a Vancouver, sono infatti concentrate sulle sequenze dedicate ad Abby, interpretata da Kaitlyn Dever, mentre l’attrice raggiungerà la produzione soltanto più avanti nel corso dell’estate.
Durante la pausa, Ramsey ha raccontato di aver scelto di allontanarsi temporaneamente dal lavoro dopo aver attraversato un periodo di forte stanchezza creativa:
“Stavo arrivando a un punto in cui avevo lavorato troppo. Non mi stavo più divertendo e non mi sentivo ispirata, anzi iniziavo quasi a provare risentimento. Non potevo permettere che accadesse, pensando a quella versione undicenne di me che sognava tutto questo. Così mi sono presa una pausa e ora non vedo l’ora di tornare. Mi manca davvero.”
L’attrice ha inoltre rivelato di essere ancora in contatto con Pedro Pascal, pur ammettendo di non aver ancora letto le sceneggiature della nuova stagione.
La terza stagione seguirà Abby senza dimenticare Ellie
L’assenza iniziale di Bella Ramsey dal set non significa che Ellie avrà un ruolo marginale. HBO ha già confermato che la terza stagione seguirà la struttura narrativa di The Last of Us Part II, spostando temporaneamente il punto di vista su Abby e raccontando i suoi tre giorni a Seattle, gli eventi che hanno plasmato il personaggio e il suo rapporto con il Washington Liberation Front (WLF).
Questo nuovo arco introdurrà anche due figure fondamentali della storia: Lev e Yara, fratelli appartenenti ai Serafiti, il culto religioso noto anche come “Scars”. I due avranno un ruolo centrale nell’evoluzione di Abby e contribuiranno a ridefinire il modo in cui il pubblico percepisce uno dei personaggi più controversi del franchise.
Il dettaglio rivelato da Ramsey conferma quindi una scelta narrativa fedele al materiale originale. Dopo aver raccontato la tragedia vissuta da Ellie nella seconda stagione, HBO sembra intenzionata a chiedere ancora una volta agli spettatori di cambiare prospettiva, mostrando gli stessi eventi attraverso gli occhi di Abby. È proprio questo cambio di punto di vista a rappresentare uno degli elementi più audaci di The Last of Us Part II, e sarà probabilmente la sfida più importante anche per la serie televisiva.

