Un trionfo di visualizzazioni per la premiere di The Gilded Age 4

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La quarta stagione di The Gilded Age ha stabilito un nuovo record di ascolti, confermando il crescente interesse del pubblico per il period drama creato da Julian Fellowes. L’episodio d’apertura, intitolato Ring the Bells, ha raccolto quasi quattro milioni di spettatori nei primi tre giorni di disponibilità, considerando sia la programmazione televisiva tradizionale sia la visione su HBO Max.

Come riportato da Variety, il risultato rappresenta un incremento del 25% rispetto alla première della terza stagione, che nello stesso intervallo temporale aveva raggiunto una media di 3,2 milioni di spettatori. Un dato significativo per una serie che ha consolidato nel tempo il proprio pubblico, arrivando nella stagione precedente a una media di 8,8 milioni di spettatori per episodio.

Anche l’accoglienza della critica accompagna questo successo: la quarta stagione ha attualmente ottenuto un punteggio del 90% su Rotten Tomatoes, sulla base di 20 recensioni professionali. Un ritorno che sembra quindi rafforzare ulteriormente la posizione della produzione HBO, mentre le nuove vicende aprono scenari importanti per i suoi protagonisti.

Una première ricca di svolte per le famiglie Russell e Brook

Ambientata nel 1885, due anni dopo gli eventi della terza stagione, la quarta annata riprende le storie delle famiglie dell’alta società newyorkese, riportando al centro personaggi interpretati da Carrie Coon, Morgan Spector, Louisa Jacobson, Denée Benton e Christine Baranski. Tra le novità del cast figurano anche la promozione a membri regolari di Ashlie Atkinson e Jordan Donica, interpreti rispettivamente di Mamie Fish e del dottor William Kirkland.

L’episodio inaugurale ha subito messo in movimento diverse linee narrative. George Russell assume investigatori Pinkerton per individuare l’uomo che, nel finale della terza stagione, aveva tentato di ucciderlo. Oscar ed Enid celebrano il loro matrimonio, ma i festeggiamenti vengono interrotti da una tempesta che paralizza gran parte dei trasporti di New York. La situazione porta Marian a rifugiarsi in un albergo con il suo ex fidanzato Larry: i due finiscono per trascorrere insieme la notte.

La première riserva anche momenti drammatici per Gladys, che dopo aver dato alla luce un figlio subisce un’emorragia e deve affrontare un’isterectomia d’urgenza, perdendo così la possibilità di avere altri bambini. Intanto, Agnes si prepara a ospitare una cena per il presidente Grover Cleveland.

Sul fronte di George, la scoperta dell’identità ancora ignota del suo attentatore non basta a cancellare le conseguenze psicologiche dell’aggressione. Nonostante il recupero fisico, l’uomo appare profondamente segnato, con difficoltà persino nell’alimentazione e una distanza ancora evidente da Bertha. La stagione riparte così intrecciando ambizioni sociali, tensioni familiari e conseguenze personali, elementi che sembrano aver contribuito tanto all’apprezzamento della critica quanto al nuovo record di pubblico.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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