Marvel Studios ha diffuso la prima clip del terzo episodio di VisionQuest, intitolato “Reboot”, insieme a un nuovo poster ufficiale che sembra anticipare le vere intenzioni di Ultron. Le immagini mostrano Visione, interpretato da Paul Bettany, alle prese con un Tommy Shepherd sempre più insofferente, mentre una nuova minaccia si avvicina ai due protagonisti. Ma è soprattutto la presenza dell’intelligenza artificiale interpretata da James Spader a suggerire che il rapporto tra padre e figlio potrebbe diventare il terreno di uno scontro molto più pericoloso.
La sequenza presentata in occasione dell’IGN Fan Fest mostra Visione mentre tenta di tranquillizzare Tommy, interpretato da Ruaridh Mollica, senza riuscire a soddisfare le domande del ragazzo. A complicare la situazione arriva un drone assassino che sembra aver individuato la loro posizione. Nel frattempo, le intelligenze artificiali presenti nella mente del sintetizoide, tra cui E.D.I.T.H., Dum-E e Ultron, continuano a intervenire con commenti e osservazioni. Il poster pubblicato da Marvel Studios suggerisce inoltre che Ultron possa cercare di esercitare una nuova forma di controllo su Visione, sfruttando il legame che li unisce fin dalla sua creazione.
Il materiale promozionale sembra confermare che il cuore della serie non sarà soltanto il recupero dell’identità di Visione, ma la sua capacità di costruire un rapporto autentico con Tommy mentre convive con la presenza di Ultron. La seconda puntata ha già mostrato un protagonista molto diverso da quello conosciuto in WandaVision, capace di ricorrere a una violenza particolarmente brutale pur di proteggere il ragazzo. Se Ultron riuscisse a influenzarne le decisioni, il desiderio di diventare padre potrebbe trasformarsi nella principale vulnerabilità del sintetizoide.
VisionQuest, Ultron potrebbe sfruttare il rapporto tra Visione e Tommy dopo gli eventi del secondo episodio
Il nuovo episodio ripartirà dalle conseguenze di “Theseus”, che ha rivelato le origini di Tommy Shepherd e il suo legame con la famiglia Maximoff. Dopo essere stato salvato da Visione, il ragazzo deve confrontarsi con una verità difficile da accettare: la sua identità è legata a quella del figlio di Wanda Maximoff e Visione, ma il suo passato appartiene anche a un’altra esistenza.
Il rapporto tra i due protagonisti non può quindi essere quello di una famiglia tradizionale. Visione conserva i ricordi della propria vita precedente, ma fatica ad associarvi emozioni autentiche. Tommy, al contrario, vive sentimenti intensi e contraddittori, mentre cerca di comprendere chi sia realmente l’essere artificiale che sostiene di essere suo padre.
Durante un’intervista a GamesRadar+, Paul Bettany ha spiegato che questa nuova versione di Visione possiede nuovamente i propri ricordi, ma sembra incapace, o forse non disposta, a collegarli alle emozioni. L’attore ha sottolineato quanto sia stato interessante interpretare un personaggio meno controllato, capace di manifestare frustrazione e rabbia in situazioni che ricordano persino le difficoltà quotidiane del rapporto tra un padre e un figlio.
La presenza di Ultron rende però questa dinamica ancora più complessa. Nel secondo episodio, il sacrificio di J.A.R.V.I.S. ha permesso a Visione di sopravvivere, ma ha anche modificato gli equilibri all’interno della sua mente. Ultron, pur rimanendo confinato nel Mindscape, può ora comunicare direttamente con lui.
Si tratta di un cambiamento fondamentale per un personaggio che ha sempre considerato Visione una propria creazione. In Avengers: Age of Ultron, il corpo del sintetizoide era stato originariamente progettato come un nuovo involucro per l’intelligenza artificiale ribelle, prima che gli Avengers ne impedissero il completamento secondo i suoi piani.
Il nuovo poster potrebbe quindi suggerire un tentativo di manipolazione piuttosto che una semplice fuga dalla prigionia digitale. Ultron potrebbe cercare di condizionare il comportamento di Visione, presentandosi come una guida e sfruttando le difficoltà che il protagonista incontra nel comprendere le emozioni umane. È una possibilità coerente con le immagini promozionali, ma non ancora confermata dalla trama.
La contrapposizione tra Ultron e Tommy potrebbe inoltre assumere un significato familiare: il primo si considera il creatore di Visione, mentre il secondo rappresenta il figlio che quest’ultimo sta cercando di riconoscere e proteggere. Due legami profondamente differenti che potrebbero costringere Visione a decidere quale significato attribuire alla propria esistenza.
Il terzo episodio di VisionQuest, “Reboot”, si prepara così ad approfondire uno dei conflitti centrali della serie Marvel: la differenza tra possedere ricordi umani e imparare davvero a provare sentimenti. E con Ultron sempre più presente, il percorso di Visione verso una nuova identità potrebbe nascondere conseguenze imprevedibili per il futuro del MCU.




