Una nuova serie horror ispirata a una delle figure più inquietanti del folklore europeo si prepara a conquistare il pubblico, forte di un’accoglienza iniziale particolarmente positiva. Si tratta di Yaga, thriller soprannaturale in otto episodi interpretato da Carrie-Anne Moss, indimenticabile Trinity della saga di Matrix, insieme a Noah Reid, Clark Backo e Hudson Williams, tra i protagonisti di Heated Rivalry. La produzione, realizzata per la piattaforma canadese Crave e distribuita negli Stati Uniti da AMC+, debutterà il 23 ottobre 2026, proponendo una reinterpretazione contemporanea della leggenda di Baba Yaga. Tra misteriose sparizioni, antichi rituali e segreti custoditi da una piccola comunità costiera, la serie promette di combinare l’atmosfera del thriller investigativo con gli elementi più oscuri della tradizione folkloristica slava.
Secondo quanto riportato da ScreenRant, Yaga ha debuttato su Rotten Tomatoes con l’80% di recensioni positive, un risultato iniziale basato su cinque valutazioni della critica, quattro favorevoli e una negativa. La media numerica indicata è di 7,5/10, suggerendo un’accoglienza complessivamente incoraggiante, sebbene il numero ancora limitato di giudizi renda il punteggio suscettibile di variazioni. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati figurano le interpretazioni dei protagonisti e la capacità di intrecciare mistero, soprannaturale e tensione sentimentale. Non mancano tuttavia alcune riserve sulla trasposizione televisiva del materiale originale, che secondo una parte della critica conserverebbe una struttura più adatta al palcoscenico. La serie nasce infatti da un’opera teatrale di Kat Sandler, che ne ha curato anche l’adattamento televisivo.
L’interesse attorno a Yaga riguarda soprattutto il modo in cui un racconto mitologico tradizionale viene trasformato in una storia contemporanea. Negli ultimi anni, l’horror televisivo ha dimostrato una crescente attenzione per le leggende popolari, utilizzandole non soltanto come fonte di creature spaventose, ma anche come strumenti per esplorare paure collettive, identità e rapporti di potere. La figura di Baba Yaga si presta particolarmente a questa operazione, perché nella tradizione slava non rappresenta semplicemente una strega malvagia, ma un’entità ambigua, capace di incarnare contemporaneamente minaccia, conoscenza e trasformazione. È proprio questa complessità a distinguere potenzialmente la serie dai più convenzionali racconti soprannaturali.
Yaga, Carrie-Anne Moss e Hudson Williams protagonisti di un mistero ispirato alla leggenda di Baba Yaga
La storia di Yaga si sviluppa nella cittadina costiera di Whittock, dove l’investigatore privato Charlie Rapp, interpretato da Noah Reid, arriva per indagare sulla misteriosa scomparsa di Henry Park, un giovane erede di un’importante attività legata alla pesca locale. Le indagini lo conducono in un ambiente dominato da relazioni opache e interessi difficili da decifrare, mentre la detective Carson, interpretata da Clark Backo, affronta il caso con un approccio differente, entrando progressivamente in contrasto con il nuovo arrivato.
Al centro del mistero emerge anche Katherine, una carismatica docente universitaria interpretata da Carrie-Anne Moss, descritta come una donna affascinante e attratta da uomini più giovani. La sua presenza introduce una dimensione psicologica e seduttiva che sembra richiamare direttamente alcune caratteristiche attribuite a Baba Yaga, figura della mitologia slava tradizionalmente associata alla stregoneria, alla conoscenza segreta e a un rapporto inquietante con il mondo naturale.
Nelle leggende popolari, Baba Yaga vive spesso in una capanna sorretta da zampe di gallina, nascosta nelle profondità della foresta, e può comportarsi come una creatura divoratrice oppure come una guida per coloro che riescono a superare le sue prove. Questa ambivalenza costituisce uno degli elementi più affascinanti del personaggio, perché impedisce di ricondurlo alla semplice contrapposizione tra bene e male. Yaga sembra voler trasferire proprio questa ambiguità all’interno di un thriller nel quale ogni sospettato potrebbe nascondere motivazioni differenti da quelle apparenti.
La serie comprende otto episodi della durata di circa trenta minuti, un formato relativamente compatto che potrebbe favorire una narrazione serrata, capace di alternare rivelazioni investigative e momenti di tensione soprannaturale. Kat Sandler ricopre i ruoli di creatrice, sceneggiatrice, showrunner e produttrice esecutiva, mentre alla regia figurano David Frazee e Rachel Talalay. Nel cast sono presenti anche Sheila McCarthy, Megan Follows, Ezra Franky, Patrick Gilmore, Katharine Isabelle e Hiro Kanagawa.
Per Hudson Williams, reduce dalla popolarità conquistata con Heated Rivalry, il progetto rappresenta inoltre un’occasione per confrontarsi con un genere differente. Il suo Henry Park costituisce il fulcro dell’indagine, anche se rimane da scoprire quale sia il ruolo effettivo della sua scomparsa nell’intreccio soprannaturale.
Yaga debutterà il 23 ottobre 2026 su AMC+ negli Stati Uniti, con i primi due episodi disponibili contemporaneamente. La distribuzione proseguirà settimanalmente fino al finale del 27 novembre. In Italia debuttera dal 23 ottobre su HBO Max.
