In che modo Clayface prepara il terreno per il film su Batman dell’universo cinematografico DC e cosa sappiamo sul futuro del personaggio

-

Clayface potrebbe aver preparato il terreno per il debutto del nuovo Batman nel DC Universe di James Gunn, senza mostrare il Cavaliere Oscuro nemmeno per un istante. Il film horror diretto da James Watkins, con Tom Rhys Harries nel ruolo di Matt Hagen, rappresenta infatti il primo vero viaggio cinematografico nella Gotham City del nuovo universo condiviso dei DC Studios. Una città dominata dalla criminalità, dalle disuguaglianze sociali e dalla corruzione, nella quale il futuro avversario di Batman nasce da una tragedia personale destinata a trasformarlo in qualcosa di mostruoso. Ma ciò che rende interessante il film non riguarda soltanto le origini del villain: diversi dettagli suggeriscono quale potrebbe essere l’identità narrativa del prossimo Batman e quali minacce dovrà affrontare.

Il collegamento più importante riguarda The Brave and the Bold, il progetto destinato a introdurre ufficialmente il Batman del DCU, distinto dalla versione interpretata da Robert Pattinson nei film di Matt Reeves. Sebbene Clayface non presenti Bruce Wayne direttamente e non anticipi un suo possibile incontro con Matt Hagen, il film costruisce un ambiente nel quale il vigilante mascherato sembra già possedere una storia. Il finale, inoltre, trasforma definitivamente il protagonista in una creatura che potrebbe diventare uno degli avversari più pericolosi del Cavaliere Oscuro.

Come Clayface introduce Gotham City e prepara il Batman di The Brave and the Bold

Una delle decisioni più significative di Clayface è quella di raccontare Gotham senza utilizzare Batman come punto di riferimento narrativo. La città viene osservata attraverso gli occhi di Matt Hagen, un attore la cui vita viene distrutta dopo essere stato sfigurato da un criminale. Il suo percorso attraversa ambienti molto differenti, dalle zone più benestanti fino ai Narrows, quartiere tradizionalmente associato agli aspetti più degradati e pericolosi di Gotham. Il contrasto mette in evidenza una città profondamente diseguale, nella quale il successo economico non garantisce protezione e le istituzioni sembrano incapaci di assicurare giustizia.

Il film presenta inoltre un dipartimento di polizia segnato dalla corruzione, pur lasciando spazio a figure più integre come John Borrelli, interpretato da Max Minghella. È una rappresentazione coerente con la tradizione fumettistica di Batman, nella quale il Cavaliere Oscuro opera spesso in una città dove la criminalità non è soltanto un problema individuale, ma una componente strutturale del potere. Pur senza mostrare Jim Gordon, Clayface stabilisce quindi alcune delle condizioni che rendono necessaria la presenza del vigilante.

Tom Rhys Harries sonnambulo in Clayface (2026)

Un altro collegamento emerge dal Wayne Community Center, visibile nel filmato in cui Matt Hagen lavora con alcuni ragazzi di Gotham. Il riferimento conferma la presenza della famiglia Wayne nel tessuto sociale cittadino, suggerendo che le sue attività filantropiche esistano già indipendentemente dalle avventure di Batman. Non è però un indizio sufficiente per stabilire quale ruolo Bruce Wayne avrà nel futuro film.

L’ambientazione contiene anche riferimenti all’immaginario del Joker, tra cui Amusement Mile e alcune immagini che richiamano la violenza e la deformazione fisica associate al celebre antagonista. Si tratta di suggestioni visive, non di conferme sulla presenza del personaggio nel DCU.

Il dato più importante rimane comunque un altro: Batman è già attivo durante gli eventi di Clayface, come confermato dai responsabili dei DC Studios. Il film rappresenta dunque l’introduzione cinematografica della sua Gotham, non necessariamente l’inizio della sua carriera. Quando The Brave and the Bold arriverà nelle sale, il pubblico potrebbe incontrare un Cavaliere Oscuro già esperto, inserito in una città popolata da criminali e figure che possiedono una propria storia.

Il finale di Clayface prepara uno scontro con Batman? Il futuro di Matt Hagen nel DCU

Clayface 2026

Il finale di Clayface rappresenta il passaggio decisivo dalla tragedia personale alla nascita del supercriminale. Dopo aver cercato disperatamente di recuperare il proprio aspetto, Matt Hagen perde progressivamente il controllo della trasformazione provocata dal trattamento sperimentale. Il suo corpo diventa una massa mutevole, capace di assumere forme differenti, mentre il desiderio di vendetta lo conduce a uccidere diverse persone, comprese alcune che non sono direttamente responsabili delle sue sofferenze.

Questa evoluzione modifica radicalmente il modo in cui il pubblico è chiamato a giudicarlo. Matt rimane una figura tragica, vittima di violenza e manipolazione, ma le sue azioni impediscono di considerarlo semplicemente un innocente. È proprio questa ambiguità a renderlo un potenziale avversario particolarmente interessante per Batman: un uomo che avrebbe bisogno di essere salvato, ma che è diventato troppo pericoloso per essere ignorato.

La sua trasformazione finale richiama inoltre l’aspetto di Clayface già apparso nella serie animata Creature Commandos, contribuendo a rafforzare la continuità visiva tra le diverse produzioni del DCU. Il personaggio sopravvive agli eventi del film, lasciando aperta la possibilità di nuove apparizioni. Nessun ritorno, tuttavia, è stato ancora confermato ufficialmente.

TOM RHYS HARRIES come Matt Hagen in Clayface
© 2026 Warner Bros. Ent.

Un eventuale confronto con Batman avrebbe anche una solida giustificazione narrativa. Caitlyn Corr, interpretata da Naomi Ackie, ha condiviso con la polizia informazioni sulla trasformazione e sulle azioni di Matt. Non sarebbe quindi difficile immaginare che il Cavaliere Oscuro possa venire a conoscenza dell’esistenza di un criminale capace di cambiare aspetto e assumere altre identità.

Per il momento, The Brave and the Bold non possiede una data di uscita ufficiale, mentre i piani creativi del progetto hanno subito modifiche rispetto all’annuncio iniziale, che prevedeva un ruolo centrale per Damian Wayne, figlio di Bruce e futuro Robin. Il film rimarrà distinto dalla saga di Matt Reeves, il cui The Batman – Part II è previsto per il 18 febbraio 2028 negli Stati Uniti.

Clayface non annuncia direttamente il suo ritorno contro Batman, ma rende questa possibilità credibile. Soprattutto, dimostra che il nuovo DCU può costruire Gotham attraverso le storie dei suoi abitanti prima ancora di presentare il Cavaliere Oscuro. Quando Batman arriverà, potrebbe trovare una città già piena di mostri, alcuni dei quali nati molto prima del suo debutto cinematografico.

Redazione
Redazione
La redazione di Cinefilos.it è formata da un gruppo variegato di appassionati di cinema. Tra studenti, critici, giornalisti e aspiranti scrittori, il nostro gruppo cresce ogni giorno, per offrire ai lettori novità, curiosità e informazione sul mondo della settima arte.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -