In che modo la struttura di streaming di HBO Max e Paramount+ potrebbe superare quella di Prime Video e Disney+

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La possibile integrazione tra HBO Max e Paramount+ potrebbe creare uno dei concorrenti più completi del mercato dello streaming, soprattutto grazie alla complementarità dei cataloghi delle due piattaforme. Con l’operazione tra Paramount Skydance e Warner Bros. Discovery ormai nelle sue fasi decisive, l’attenzione comincia infatti a spostarsi su quello che potrebbe accadere dopo: David Ellison ha già indicato l’intenzione di riunire i due servizi, anche se nome, prezzo, data di lancio e struttura degli abbonamenti non sono ancora stati definiti.

Il punto di forza sarebbe soprattutto la quantità e la diversità delle proprietà coinvolte. HBO Max porterebbe franchise come Harry Potter, Game of Thrones e DC, oltre alla produzione HBO e a un vasto catalogo cinematografico. Paramount+ aggiungerebbe invece le serie CBS, i film Paramount Pictures, Nickelodeon, franchise come Star Trek e Mission: Impossible e una linea di originali che comprende titoli come MobLand, Lioness, Tulsa King, Landman e Mayor of Kingstown. Il risultato potrebbe essere una piattaforma capace di rivolgersi contemporaneamente a pubblici molto diversi.

L’operazione resta legata al completamento dell’iter della fusione. Nei giorni scorsi Paramount ha raggiunto accordi con una coalizione di 12 procuratori generali statali e con la Writers Guild of America, rimuovendo due importanti ostacoli legali; l’accordo con gli Stati resta soggetto all’approvazione del tribunale.

HBO Max e Paramount+ potrebbero avere un vantaggio che Disney+ non riesce facilmente a replicare

La differenza principale rispetto a Disney+ sarebbe proprio nella composizione del catalogo. La piattaforma Disney può contare su alcuni dei marchi più potenti dell’intrattenimento mondiale, da Marvel e Star Wars a Pixar, ma gran parte della sua identità continua inevitabilmente a ruotare attorno alle proprietà appartenenti allo stesso ecosistema Disney. Un servizio nato dall’unione di HBO Max e Paramount+ avrebbe invece una struttura più eterogenea: grandi franchise fantasy e supereroistici, cinema d’autore e blockbuster, serie generaliste, crime, western contemporanei, animazione per bambini e produzioni televisive tradizionali.

Anche il confronto con Prime Video sarebbe particolare. Il servizio Amazon non è un concorrente perfettamente sovrapponibile, perché l’accesso alla piattaforma è legato anche all’abbonamento Prime e quindi a un ecosistema molto più ampio dello streaming. Concentrandosi esclusivamente sull’offerta di film, serie e franchise riconoscibili, però, la combinazione HBO Max-Paramount+ potrebbe disporre di una concentrazione di proprietà intellettuali difficilmente replicabile.

Questo non significa automaticamente che una piattaforma unica sarebbe destinata a superare Disney+ o Prime Video. Prezzo dell’abbonamento, esperienza utente, quantità di produzioni originali e capacità di mantenere identità forti come HBO saranno elementi determinanti. Ma il potenziale è evidente: invece di costruire un nuovo servizio partendo da zero, Paramount potrebbe mettere sotto lo stesso tetto due cataloghi che oggi si completano più di quanto si sovrappongano.

Ed è proprio questa complementarità a rendere l’operazione particolarmente interessante. Harry Potter e Game of Thrones convivrebbero con Star Trek e Mission: Impossible, mentre l’universo DC si affiancherebbe a una produzione televisiva che negli ultimi anni ha trovato alcuni dei suoi maggiori successi nei crime e nei drama firmati o prodotti da Taylor Sheridan. Se l’integrazione verrà realizzata come annunciato, la nuova piattaforma potrebbe quindi modificare sensibilmente gli equilibri della guerra dello streaming.

Redazione
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