Sylvester Stallone e Robert De Niro sono due combattenti nella
storia di Hollywood, protagonisti sul ring dal 1970 con
Rocky e Toro Scatenato, ma quest’anno il duo ha preso
una bella batosata al botteghino. Il Grande Match,
uscito nelle sale americane a Natale, con i suoi incassi non è
nemmeno arrivato nella classifica dei dieci film più visti del mese
e le previsioni per le prossime settimane non sono affatto rosee.
Il produttore della Warner Bros, Bill Gerber, aveva sperato
che riportare non una, ma ben due vecchie glorie sul grande
schermo, gli portasse lo stesso successo ottenuto nel 2008 con
Grand Torino, interpretato da Clint Eastwood,
che aveva incassato 270 milioni dollari in tutto il mondo. Ma
finora, Il Grande Match si è rivelato un fallimento
finanziario.
Costato 40 milioni
di dollari, probabilmente riuscirà appena a coprire le spese di
produzione, chiudendo un anno infelice per Sylvester
Stallone e Robert De Niro.
Bullet to the Head, il
più recente film d’azionedi Stallone (sempre distribuito dalla
Warner Bros.), è stato uno dei grandi flop del 2013, guadagnando
solo 9,4 milioni dollari in tutto il mondo per un budget di 55
milioni. D’altro canto, The Big Wedding, prodotto
dalla Lionsgate, interpretato da De Niro e Diane
Keaton, l’anno scorso ha incassato solo 21 milioni di dollari, a
fronte dei 35 milioni che era costato.
Entrambi gli attori avranno però
modo di riprovarci nel 2014: Stallone si prepara a lanciare un
terzo capitolo per i suoi Mercenari ad agosto, mentre De
Niro ha diversi progetti all’orizzonte, tra cui una nuova commedia
The Intern, con co-protagonista Reese Witherspoon.