Ambientato in una società del futuro
prossimo, dove sono state annullate le differenze individuali, la
percezione del dolore, la passione e i sentimenti più profondi, il
libro racconta un anno di vita di Jonas, dodicenne ambizioso. Nella
Comunità non ci sono scelte, colori, piaceri, amore, emozioni, e
persino il tempo atmosferico è sempre lo stesso. Non puoi
sceglierti il lavoro, il consorte, la famiglia. Nella “Cerimonia
dei Dodici”, ai 12enni viene assegnato il lavoro che avrebbero
dovuto svolgere per il resto della loro vita. Jonas, in questa
cerimonia, viene insignito del compito di ricevere le Memorie
dell’Umanità. Egli raccoglie i ricordi dal “Giver” provando sulla
propria pelle tutte quelle sensazioni che nessun altro membro della
comunità conoscerà mai: scopre i colori, il significato dell’amore,
del dolore, della frustrazione, e scopre il terribile segreto della
Società in cui vive. Si rende conto quindi che la strada verso la
conoscenza è un cammino senza ritorno.
Laureata in Storia e Critica del
Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di
critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di
Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo
primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che
coniuga al lavoro al giornale.