Disney è pronta a tornare su una delle fiabe più celebri della propria storia, ma questa volta affidandola a un regista decisamente inaspettato. Dan Trachtenberg, filmmaker che negli ultimi anni ha rilanciato il franchise di Predator, sta infatti sviluppando per lo studio un nuovo film ispirato a La bella addormentata.
Secondo quanto riportato da Deadline, il progetto si trova ancora nelle prime fasi di sviluppo e non ha al momento un titolo ufficiale. Trachtenberg e Rayna McClendon, già coinvolta in produzioni come Willow e The Walking Dead: World Beyond, hanno ideato la storia, mentre la sceneggiatura è stata affidata ad Alex Anfanger e Dan Schimpf. I dettagli sulla trama vengono per ora mantenuti segreti.
Un elemento è però già stato chiarito: il nuovo film non sarà collegato ai due Maleficent con Angelina Jolie. Non si tratterà quindi di un terzo capitolo della saga iniziata nel 2014, ma di una nuova reinterpretazione indipendente della fiaba, lasciando aperta la domanda su quale direzione Trachtenberg e Disney intendano seguire.
La bella addormentata tornerà al cinema, ma senza legami con Maleficent
La scelta di Dan Trachtenberg rende il progetto particolarmente curioso. Il regista ha costruito negli ultimi anni un rapporto sempre più stretto con Disney attraverso il franchise di Predator, riuscendo soprattutto con Prey a riportare nuova attenzione sulla saga attraverso un approccio che manteneva alcuni elementi fondamentali della mitologia originale, cambiandone però radicalmente ambientazione e protagonisti.
È una capacità che potrebbe spiegare perché Disney abbia deciso di affidargli proprio La bella addormentata. La fiaba ha attraversato numerose reinterpretazioni cinematografiche, ma nell’immaginario popolare rimane inevitabilmente associata al classico animato Disney del 1959, una delle produzioni più ambiziose dello studio per l’epoca.
Disney era già tornata su quel materiale nel 2014 con Maleficent, scegliendo però di ribaltare la prospettiva e raccontare la storia attraverso il personaggio interpretato da Angelina Jolie. Il successo del film portò nel 2019 al sequel Maleficent – Signora del male, con Jolie nuovamente affiancata da Elle Fanning nei panni di Aurora.
Il fatto che il progetto di Trachtenberg venga descritto come completamente separato da quei film suggerisce quindi qualcosa di diverso dal semplice ritorno a una proprietà già conosciuta. Al momento, però, non è stato chiarito se Disney intenda realizzare una nuova versione della storia di Aurora, partire dalla fiaba originale oppure utilizzarne soltanto alcuni elementi per costruire un racconto più libero.
Proprio quest’ultima possibilità renderebbe l’operazione particolarmente interessante. Trachtenberg ha dimostrato con i suoi lavori su Predator di essere interessato meno alla riproduzione dei modelli precedenti che alla possibilità di utilizzare una mitologia conosciuta per costruire qualcosa di nuovo. Applicare lo stesso principio a una fiaba profondamente radicata nell’identità Disney potrebbe portare a un adattamento molto diverso dai tradizionali remake live-action dello studio.
Per conoscere la direzione scelta bisognerà comunque aspettare. Non sono stati annunciati membri del cast né una data di uscita, e il progetto è ancora nelle prime fasi dello sviluppo. Per il momento, la certezza più importante è proprio la combinazione creativa: Disney tornerà nel mondo de La bella addormentata, ma lo farà affidandosi al regista che ha contribuito a reinventare Predator per una nuova generazione.

