Clayface, Mike Flanagan chiarisce senza mezzi termini il legame con Batman di Matt Reeves

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Il nuovo Clayface di DC Studios sarà ambientato nel DC Universe di James Gunn e non avrà alcun legame con il Batman interpretato da Robert Pattinson nei film di Matt Reeves. A chiarire definitivamente la questione è ora Mike Flanagan, autore della prima sceneggiatura del progetto, che ha spiegato di non considerare il film come una propria opera: dopo aver consegnato il suo script, infatti, non ha più avuto modo di vedere la versione realizzata dal regista James Watkins.

Flanagan, intervistato da ComicBookMovie, ha raccontato il particolare percorso creativo di Clayface, sottolineando come il personaggio gli abbia offerto una libertà insolita. A differenza di altri protagonisti DC, il villain non era mai stato portato sul grande schermo come personaggio principale in un lungometraggio live action. Lo sceneggiatore ha quindi potuto costruire una storia partendo da un territorio narrativo relativamente inesplorato. La sua sceneggiatura è stata successivamente riscritta da Hossein Amini, con entrambi accreditati come sceneggiatori.

Il chiarimento è importante soprattutto perché per lungo tempo il progetto era stato associato anche a Matt Reeves, produttore del film, e al suo universo di The Batman. La presenza di Reeves aveva alimentato l’ipotesi che Clayface potesse appartenere allo stesso mondo narrativo di Robert Pattinson. In realtà, come ha ribadito James Gunn, questa possibilità non è mai stata presa in considerazione: il film è stato pensato come parte del nuovo DCU fin dalla prima versione della sceneggiatura.

Clayface porta nel DCU un nuovo lato dell’universo di Batman

Interpretato da Tom Rhys Harries, il film racconta la trasformazione di Matt Hagen nell’iconico Clayface. La storia ruota attorno a un attore che, nel tentativo di trovare una soluzione alla propria deformità, viene sottoposto a una trasformazione destinata a trasformarlo nel mostro mutaforma conosciuto dai fumetti. La versione cinematografica rappresenterà inoltre il primo vero ruolo da protagonista del personaggio sul grande schermo.

La collocazione nel DCU assume un significato particolare perché Clayface non sarà soltanto un film dedicato a un antagonista di Batman, ma il primo progetto cinematografico R-rated del nuovo universo DC. Il personaggio era già comparso nella serie animata Creature Commandos, dove è stato introdotto proprio Matt Hagen, e la sua identità è stata successivamente collegata alla versione che arriverà al cinema. Questo crea quindi un legame diretto con la continuity inaugurata da James Gunn, indipendentemente da ciò che Matt Reeves sta costruendo con The Batman Part II.

La distinzione tra i due universi diventa così sempre più netta. Da una parte c’è la Gotham più realistica e autonoma di Reeves, nella quale Robert Pattinson continuerà a interpretare Bruce Wayne; dall’altra il DCU di Gunn, destinato a riunire progressivamente personaggi, eroi e villain provenienti da tonalità molto differenti. Clayface potrebbe rappresentare proprio uno dei primi segnali della maggiore libertà concessa al nuovo universo, soprattutto grazie alla scelta di trasformare un personaggio tradizionalmente associato al mondo di Batman in protagonista di un horror per adulti.

Dopo Clayface, il DCU tornerà nel 2027 con Man of Tomorrow, previsto per il 9 luglio, mentre il percorso parallelo del Batman di Reeves continuerà separatamente. La sovrapposizione tra i due progetti, quindi, sembra destinata a rimanere soprattutto un’interessante suggestione per i fan, non una reale possibilità narrativa.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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