A tre anni dalla decisione di Warner Bros. di accantonarlo nonostante fosse praticamente completato, Coyote vs. Acme sta finalmente arrivando nelle sale e le prime recensioni sembrano rendere quella scelta ancora più difficile da comprendere. Il film ibrido tra live-action e animazione dedicato a Wile E. Coyote ha infatti debuttato su Rotten Tomatoes con il 100% di recensioni positive, sulla base di 22 giudizi della critica al momento della rilevazione.
Le prime recensioni premiano soprattutto la capacità del film di combinare la tradizionale comicità dei Looney Tunes con una storia sorprendentemente emotiva e una componente da commedia giudiziaria. Coyote vs. Acme segue Wile E. Coyote mentre decide di fare causa alla Acme Corporation per i prodotti difettosi utilizzati durante i suoi interminabili tentativi di catturare Road Runner. Ad aiutarlo è l’avvocato Kevin Avery, interpretato da Will Forte, che dovrà affrontare in tribunale il rappresentante dell’azienda e suo ex capo Buddy Crane, interpretato da John Cena.
Il 100% non rappresenta naturalmente un verdetto definitivo: il punteggio potrà cambiare con l’arrivo di altre recensioni. È però difficile ignorare il significato assunto da questa accoglienza dopo la travagliata storia produttiva del film. Coyote vs. Acme non era stato cancellato perché incompleto o perché impossibile da distribuire: Warner Bros. aveva deciso di non pubblicare un film già terminato, preferendo utilizzarlo come svalutazione fiscale. Le recensioni positive riaprono quindi inevitabilmente la discussione sulla decisione dello studio.
Il successo critico di Coyote vs. Acme rende ancora più controversa la decisione di Warner Bros.
Girato nel 2022, Coyote vs. Acme avrebbe dovuto debuttare inizialmente nel 2023. Warner Bros. decise invece di accantonarlo nell’ambito della strategia di riduzione dei costi che aveva già coinvolto altri progetti completati o quasi completati, tra cui Batgirl e Scoob! Holiday Haunt. Nel caso del film dedicato a Wile E. Coyote, la società puntava a una svalutazione fiscale indicata intorno ai 30 milioni di dollari.
La decisione provocò una forte reazione all’interno dell’industria proprio perché il film aveva già completato la post-produzione. Warner Bros. iniziò successivamente a valutare possibili acquirenti, con società come Netflix e Amazon MGM Studios interessate al progetto, senza però raggiungere inizialmente un accordo sul prezzo.
La situazione cambiò nel marzo 2025, quando Ketchup Entertainment acquistò i diritti di distribuzione. La società aveva già lavorato con i Looney Tunes attraverso The Day the Earth Blew Up e ha scelto di riportare Coyote vs. Acme alla sua destinazione originaria: il cinema. Negli Stati Uniti l’uscita è fissata per il 28 agosto 2026.
Il film rappresenta inoltre il quarto grande progetto del franchise a mescolare animazione e live-action dopo Space Jam, Looney Tunes: Back in Action e Space Jam: New Legends. La differenza sembra risiedere nell’approccio: pur conservando l’anarchia visiva tipica dei Looney Tunes, la storia utilizza il processo contro Acme per costruire un racconto maggiormente legato ai suoi personaggi.
Resta però un ultimo esame molto più complicato di Rotten Tomatoes: il box office. Il budget del film è stimato intorno ai 70 milioni di dollari, mentre Ketchup Entertainment avrebbe investito circa 50 milioni per acquisirne i diritti, senza considerare i successivi costi promozionali e distributivi.
Il debutto critico non garantisce quindi che Coyote vs. Acme possa trasformarsi automaticamente in un successo commerciale. Dimostra però qualcosa di altrettanto significativo: il film che rischiava di non essere mai visto sembra avere effettivamente qualcosa da offrire al pubblico. Se anche gli spettatori risponderanno positivamente, la sua storia potrebbe trasformarsi in uno dei casi più emblematici delle controverse cancellazioni hollywoodiane degli ultimi anni.
