Heart of the Beast, il nuovo thriller diretto da David Ayer e interpretato da Brad Pitt, sarebbe stato al centro di un confronto creativo tra il regista e la star. Secondo un nuovo report di Puck News, entrambi avrebbero supervisionato separatamente il montaggio del film, arrivando a realizzare due versioni differenti.
La pellicola vede Pitt nei panni di un ufficiale delle Special Forces che, dopo un incidente aereo, si ritrova a dover sopravvivere nella natura selvaggia dell’Alaska insieme al proprio cane. Secondo tre fonti citate da Matthew Belloni, la versione sostenuta da Pitt, che figura anche come produttore, sarebbe risultata più “esoterica” rispetto a quella curata da Ayer. Anche i produttori Damien Chazelle e Olivia Hamilton avrebbero appoggiato il montaggio dell’attore.
Brad Pitt e David Ayer hanno trovato un compromesso sul montaggio
Paramount, attraverso i vertici Dana Goldberg e Josh Greenstein, avrebbe concesso ai due ulteriore tempo per lavorare a una versione condivisa. Il risultato, secondo il report, sarebbe il montaggio destinato all’uscita, approvato sia da Pitt sia da Ayer e costruito prevalentemente sulla visione del regista, con un contributo significativo della star.
Il caso richiama la precedente esperienza di Ayer con Suicide Squad, per cui il regista aveva raccontato di aver realizzato una versione diversa da quella arrivata nelle sale. La situazione di Heart of the Beast sembra essersi risolta attraverso una collaborazione più diretta tra le due figure creative.
Ayer ha inoltre espresso pubblicamente il proprio entusiasmo per il film e per il lavoro svolto insieme a Pitt. I due avevano già collaborato in Fury, esperienza che aveva portato il regista a sottolineare il forte coinvolgimento dell’attore nel progetto.
