Cynthia Erivo si unisce al cast di Snoop, il film biografico dedicato a Snoop Dogg, nel ruolo di Afeni Shakur, madre del rapper Tupac Shakur e figura di primo piano del movimento delle Pantere Nere. L’ingresso dell’attrice, vincitrice di Emmy, Grammy e Tony Award, aggiunge al progetto un personaggio fondamentale per raccontare il contesto personale e politico che ha segnato la vita di Tupac.
A riportare la notizia è Variety, che ha svelato anche nuovi dettagli sul cast del film prodotto da Universal. Il protagonista sarà Jonathan Daviss, mentre Craig Brewer, regista di Hustle & Flow e Song Sung Blue, dirigerà il progetto a partire da una sceneggiatura originale di Joe Robert Cole, successivamente riscritta dallo stesso Brewer. L’uscita nelle sale è fissata per il 6 agosto.
La scelta di Erivo per interpretare Afeni Shakur suggerisce che il film intenda dare spazio anche alle radici familiari e politiche della storia di Snoop Dogg e della scena hip-hop in cui è cresciuto. Afeni, infatti, non è stata soltanto la madre di Tupac: la sua militanza nelle Pantere Nere e il suo percorso personale costituiscono una parte importante della storia del figlio. Il modo in cui questa dimensione entrerà nel racconto sarà uno degli elementi da osservare, soprattutto in un biopic che si presenta come il ritratto definitivo di una figura centrale della cultura musicale contemporanea.
Il biopic di Snoop Dogg riunisce sullo schermo Dr. Dre, Tupac e le figure storiche dell’hip-hop
Il cast comprende Myles Bullock nel ruolo di Dr. Dre, Camron Jones in quello di Tupac Shakur, Lauren London nei panni di Beverly Tate, madre di Snoop Dogg, e Algee Smith come Warren G. Completano il gruppo Tre Hale nel ruolo di Suge Knight, Laya DeLeon Hayes in quello di Shante Broadus, moglie del rapper, Olly Sholotan come Kurupt, Corey Champagne nei panni di Nate Dogg e Jonica Booth in quelli di The Lady of Rage. Una formazione che lascia intuire l’ampiezza del racconto e il rilievo assegnato alle personalità che hanno accompagnato l’ascesa di Snoop.
La figura di Afeni Shakur porta nel film una prospettiva che attraversa la storia della musica e quella dell’attivismo afroamericano. Nata in North Carolina nel 1947 con il nome di Alice Faye Williams, si trasferì nel Bronx da bambina e aderì alle Pantere Nere nel 1968, dopo aver ascoltato un discorso di Bobby Seale. Poco dopo sposò Lumumba Shakur, anch’egli membro del movimento. Il suo ruolo nella vicenda di Tupac offre quindi al film l’occasione di ricostruire un retroterra familiare e politico che ha contribuito a formare l’identità dell’artista.
Snoop Dogg produrrà il lungometraggio insieme a Brian Grazer, Allan Mandelbaum e Sara Ramaker, presidente di Death Row Pictures. Il film utilizzerà inoltre brani provenienti dall’ampio catalogo musicale del rapper e sarà il primo progetto sviluppato nell’ambito dell’accordo complessivo tra Death Row Pictures e NBCUniversal Entertainment and Studios. Per Cynthia Erivo, reduce dal successo di Wicked e Wicked: Parte 2, si aggiunge così un ruolo di rilievo a una fase professionale particolarmente intensa, che comprende anche l’adattamento cinematografico di Prima Facie e Children of Blood and Bone, diretto da Gina Prince-Bythewood.
