Digger, il nuovo film di Tom Cruise divide la critica: il 52% su RT interrompe una lunga striscia positiva per l’attore

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Digger, il nuovo film di Tom Cruise diretto dal premio Oscar Alejandro G. Iñárritu, debutta su Rotten Tomatoes con il 52% di recensioni positive dopo 79 valutazioni, diventando il primo film dell’attore negli ultimi nove anni a scendere sotto la soglia del 60%. Un risultato particolarmente significativo per un progetto che sembrava destinato a inserirsi nella stagione dei premi e che segna anche il ritorno di Cruise in un ruolo lontano dai consueti blockbuster d’azione.

Il film racconta una storia satirica ambientata durante una catastrofe ambientale, con Cruise nei panni di Digger Rockwell, l’uomo più potente del mondo chiamato a diventare l’ultima speranza dell’umanità. Le prime recensioni, riportate da Rotten Tomatoes e raccolte da ScreenRant, riconoscono a Iñárritu una regia ambiziosa, imprevedibile e visivamente ricercata, mentre il principale elemento divisivo sarebbe la struttura narrativa, giudicata da alcuni critici troppo instabile rispetto alla satira che il film cerca di costruire.

Il dato interrompe una sequenza particolarmente favorevole per Cruise: dopo il 15% ottenuto da The Mummy nel 2017, sono arrivati l’85% di American Made, il 98% di Mission: Impossible – Fallout, il 96% di Top Gun: Maverick, il 96% di Dead Reckoning e l’80% di The Final Reckoning. Anche la performance di Cruise, tuttavia, rappresenta un punto di consenso: diverse reazioni la indicano come una delle interpretazioni più incisive della sua carriera recente.

Digger può cambiare la percezione della nuova fase cinematografica di Tom Cruise

Cannes 78 – Foto di Luigi De Pompeis © Cinefilos.it

Il vero interesse di Digger sta quindi nella distanza rispetto all’immagine consolidata di Cruise. Dopo anni dominati da Ethan Hunt e dai grandi spettacoli d’azione, l’attore sceglie una commedia satirica costruita attorno a un personaggio grottesco e politicamente connotato, affidandosi a un autore come Iñárritu.

La ricezione critica potrebbe incidere sulle ambizioni del film nella stagione dei premi, soprattutto dopo il crescente interesse per una possibile candidatura di Cruise. Secondo ScreenRant, le previsioni iniziali indicano inoltre un’apertura al box office compresa tra 19 e 30 milioni di dollari, a fronte di un budget di 125 milioni. Il prossimo progetto di Cruise sarà invece nuovamente legato all’action: il sequel di Days of Thunder, previsto per il 2028.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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