Mason Thames presterà la voce a Dick Grayson in Dynamic Duo, il nuovo film animato di DC Studios dedicato ai primi due Robin della storia di Batman. La conferma arriva da Peter Safran, co-presidente dello studio, e offre un primo elemento concreto sul progetto, atteso nelle sale il 22 settembre 2028. L’opera si distinguerà anche per una tecnica visiva inedita, sviluppata da Swaybox Studios attraverso una combinazione di puppetry, stop-motion e immagini generate al computer.
A raccogliere l’aggiornamento è stato Steve Weintraub di Collider, che ha intervistato Safran in occasione della promozione di Clayface. Il dirigente ha spiegato che il titolo fa riferimento a Jason Todd e Dick Grayson, due personaggi destinati a condividere un tratto della propria storia prima di imboccare strade molto diverse. Thames, già visto in Black Phone e Dragon Trainer, interpreterà il primo Robin, mentre la regia e la produzione sono affidate ai co-fondatori di Swaybox, Arthur Mintz e Theresa Anderson.
La scelta di Thames ha un valore che va oltre il semplice annuncio del casting: secondo Safran, l’attore era particolarmente motivato a interpretare Grayson e conosceva già a fondo il mondo DC. La sua partecipazione contribuisce a definire il volto di un progetto che punta a distinguersi all’interno del nuovo universo cinematografico dello studio. La vera scommessa, però, riguarda il linguaggio visivo: Dynamic Duo potrebbe diventare un banco di prova per una tecnica produttiva capace di avvicinare la fisicità dei pupazzi alla libertà dell’animazione digitale.
Dynamic Duo racconterà le origini divergenti dei due Robin con una tecnica visiva inedita
Safran ha raccontato a Collider che Thames si è presentato alle audizioni con una forte determinazione: “Parliamo sempre di quanto desideriamo volontari, e non reclute, per entrare a far parte del DCU e dei DC Studios. Mason ha sempre voluto interpretare Dick Grayson. Lo voleva davvero. È venuto a fare il provino e ha dato tutto, dimostrandosi straordinario. È un giovane attore meraviglioso, ma desiderava moltissimo questo ruolo. Ne era ossessionato. Quando è venuto negli uffici DC, insieme a suo padre, abbiamo visitato i nostri archivi, che sono ricchi di materiali interessanti, e lui voleva fotografare tutto, ogni singolo oggetto. È un fan.”
La storia metterà al centro il rapporto tra Dick Grayson e Jason Todd, entrambi legati a Batman come suoi primi due protetti. Nei fumetti, il primo è un acrobata circense rimasto orfano, mentre il secondo cresce nelle strade difficili di Gotham. Il film dovrebbe partire dalla loro amicizia per raccontare la progressiva separazione dei rispettivi percorsi, anche se i dettagli della trama non sono ancora stati rivelati. È un passaggio importante per esplorare due modi diversi di diventare Robin e, più in generale, il peso dell’eredità di Batman.
A rendere Dynamic Duo particolarmente atteso è la tecnologia sviluppata da Swaybox Studios, che combina pupazzi animati in tempo reale, stop-motion e CGI. Safran ha paragonato la portata dell’innovazione a quella introdotta da Toy Story per Pixar: “Penso che la tecnologia di Swaybox sia oggi originale quanto lo era Pixar quando realizzò Toy Story. Credo davvero che sia qualcosa di completamente diverso da tutto ciò che è venuto prima. Anche se si tratta di pupazzi con un livello di CGI sovrapposto, il fatto che venga girato con cineprese reali conferisce all’azione una fisicità che, secondo me, l’animazione in sé non riesce mai davvero a catturare. Sono davvero, davvero entusiasta che il pubblico possa vedere ciò che Arthur Mintz e Theresa Anderson, i fondatori di Swaybox, hanno ideato. Penso sia qualcosa di insolito e affascinante, e un modo straordinario di raccontare una storia.” Il dirigente ha aggiunto che il processo produttivo, attualmente lungo e complesso, dovrebbe diventare più rapido con i prossimi film, una volta consolidata la tecnologia. Per ora, Dynamic Duo rappresenta un esperimento significativo per DC Studios: un racconto sulle origini di due personaggi molto amati, affidato a una forma cinematografica che punta a distinguersi dalle consuete produzioni animate.

