Edward Berger non ha accantonato il sogno di dirigere un film di James Bond. Il regista di Niente di nuovo sul fronte occidentale e Conclave ha ribadito il proprio interesse per la saga di 007, pur riconoscendo che il prossimo capitolo è già affidato a Denis Villeneuve. Le sue parole riaprono una possibilità interessante per il futuro del franchise, anche se al momento non esiste alcuna indicazione di un suo coinvolgimento concreto.
A parlarne è stato durante un’intervista al podcast Screen Off Script, realizzata in occasione dell’Evolution Mallorca International Film Festival. Interpellato sulla possibilità di tornare a prendere in considerazione Bond come progetto futuro, Berger ha risposto senza esitazioni: “Oh, assolutamente. Sono un fan di James Bond da tutta la vita e, se decidessero mai di aver bisogno di un regista che ritengono adatto a questi film, sono incredibilmente appassionato all’idea.”
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La dichiarazione chiarisce che l’esclusione dalla corsa per il prossimo film non ha ridimensionato il suo interesse. Berger, tuttavia, non sembra intenzionato a trasformare la mancata scelta in una questione personale: il suo discorso guarda già a un possibile capitolo successivo, quando la saga potrebbe avere bisogno di un nuovo autore. È uno scenario ancora ipotetico, ma la disponibilità pubblica del regista mantiene aperta una candidatura che aveva già attirato l’attenzione durante la precedente selezione.
Dopo Denis Villeneuve, Edward Berger potrebbe tornare in corsa per 007?
Nel corso della stessa intervista, Berger ha anche precisato di non vivere con particolare frustrazione la decisione dei produttori e di attendere con curiosità il lavoro di Villeneuve: “Ho molte cose che voglio fare. Questa è una di quelle. Non mi toglie il sonno. Non vedo davvero l’ora di vedere la versione di Denis. Penso che sia un regista straordinario e non vedo l’ora di vedere il suo film.” Una posizione che conferma il rispetto per la scelta compiuta e lascia intendere che il suo interesse per Bond non dipenda dall’esito immediato della selezione.
Prima che l’incarico venisse assegnato a Villeneuve, Berger figurava tra i cinque registi arrivati alla fase finale della valutazione, insieme a Edgar Wright, Jonathan Nolan e Paul King. La scelta è ricaduta sul regista di Dune, chiamato a guidare il rilancio della saga sotto la nuova gestione di Amazon MGM Studios. Non è ancora chiaro se Villeneuve dirigerà anche eventuali capitoli successivi: proprio questa incertezza alimenta le ipotesi su chi potrebbe raccoglierne il testimone.
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Nel frattempo, Berger continua a lavorare su progetti di grande respiro. Dopo aver diretto Conclave, ha completato The Riders, con Brad Pitt, atteso nel 2027, e risulta coinvolto nello sviluppo di un sequel di World War Z, sempre con Pitt. Il suo nome è stato inoltre accostato a Ocean’s 14 e al franchise di Bourne. Un percorso che mostra la sua crescente vicinanza al cinema di grande produzione e rende comprensibile l’interesse per una saga come Bond. Per ora, però, il prossimo 007 resta nelle mani di Villeneuve: l’eventuale passaggio a Berger appartiene ancora alle prospettive future, non ai piani ufficiali.

