Ethan Hawke ha riacceso l’interesse per un possibile Black Phone 3, lasciando aperta la porta a un ritorno nei panni del terrificante Grabber. L’attore ha parlato della possibilità di trasformare la saga horror diretta da Scott Derrickson in una trilogia, a condizione che esista un’idea narrativa capace di giustificare un nuovo capitolo.
Intervistato da The Hollywood Reporter, Hawke ha spiegato che sarebbe disposto a tornare nel franchise se Derrickson trovasse una storia realmente stimolante. L’attore ha sottolineato che il regista dovrebbe avere qualcosa da esprimere attraverso il film, escludendo l’idea di un sequel realizzato esclusivamente per sfruttare il successo commerciale della serie. La saga è tratta dal racconto di Joe Hill e comprende The Black Phone del 2022 e Black Phone 2 del 2025, entrambi con Hawke nel ruolo del Grabber.
La prospettiva di un terzo film assume particolare interesse proprio per il modo in cui Hawke immagina il futuro del personaggio. L’attore ha infatti dichiarato di voler approfondire la figura del Grabber e arrivare a conoscere ciò che lo ha trasformato nell’uomo visto nei primi due film. La direzione suggerita porta quindi verso un horror maggiormente incentrato sul personaggio, sulla sua origine e sulle conseguenze psicologiche della sua presenza.
Black Phone 3 potrebbe trasformare il Grabber nel centro della storia
Nei primi due film il Grabber rappresenta soprattutto una presenza minacciosa capace di perseguitare le proprie vittime anche oltre i confini della realtà. Un eventuale terzo capitolo potrebbe ribaltare il punto di osservazione, concentrandosi maggiormente sull’uomo nascosto dietro la maschera e sulle ragioni che hanno contribuito a renderlo una figura così inquietante.
È una possibilità coerente con quanto dichiarato dallo stesso Hawke in precedenza, quando aveva espresso il desiderio di portare il personaggio verso una dimensione più introspettiva e di esplorare il modo in cui continua a tormentare i sogni degli altri. Una simile impostazione permetterebbe a Derrickson e allo sceneggiatore C. Robert Cargill di ampliare l’universo narrativo senza limitarsi a riproporre la dinamica della caccia tra vittima e carnefice.
Il successo dei primi due film mantiene inoltre concreta l’attenzione verso il franchise: The Black Phone ha incassato oltre 161 milioni di dollari nel mondo, mentre Black Phone 2, uscito nel 2025, ha raggiunto circa 132 milioni. Al momento, tuttavia, non esiste un piano ufficiale per Black Phone 3. Le parole di Hawke descrivono quindi una disponibilità e una direzione creativa possibile, non l’annuncio di un nuovo film.
La vera questione per un eventuale terzo capitolo sarebbe dunque trovare una storia capace di aggiungere qualcosa al Grabber senza dissolvere il mistero che lo rende efficace come figura horror. Portarlo al centro del racconto significherebbe approfondirne il passato e la psicologia, con il rischio narrativo di spiegare troppo. Se il progetto dovesse concretizzarsi, proprio l’equilibrio tra caratterizzazione e mistero potrebbe diventare uno degli elementi decisivi della nuova fase della saga.
