Brad Pitt torna nei panni di Cliff Booth nel primo trailer ufficiale di Le avventure di Cliff Booth, il nuovo film Netflix diretto da David Fincher e scritto da Quentin Tarantino. Questa volta la storia si sposta nel 1977, diversi anni dopo gli eventi di C’era una volta a… Hollywood, mostrando il personaggio immerso in una Hollywood ormai profondamente cambiata.
Netflix ha pubblicato il trailer ufficiale il 21 settembre 2026, confermando anche che il film arriverà in IMAX il 25 novembre. Il progetto riunisce così tre nomi enormi del cinema contemporaneo: Pitt torna al personaggio che gli è valso l’Oscar come miglior attore non protagonista, Tarantino firma la sceneggiatura e Fincher prende il controllo della regia.
Il vero elemento interessante non è però soltanto il ritorno di Cliff Booth. Spostare la storia nel 1977 significa portare il personaggio fuori dal mondo che avevamo conosciuto nel film del 2019: la Hollywood della fine degli anni Sessanta è ormai lontana e il nuovo film sembra voler esplorare cosa resta di un uomo costruito intorno a un’industria e a un’epoca che stanno rapidamente scomparendo.
The Further Mis-Adventures of Cliff Booth porta il personaggio di Brad Pitt nella Hollywood del 1977
Il trailer presenta Cliff Booth in un contesto completamente diverso rispetto a quello di C’era una volta a… Hollywood. Se nel film di Tarantino il personaggio era ancora legato professionalmente e personalmente a Rick Dalton, il nuovo capitolo sembra volerlo osservare autonomamente, trasformandolo definitivamente nel protagonista della propria storia.
È proprio il salto temporale a rendere il progetto particolarmente interessante. Nel 1977 Hollywood non è più quella raccontata da Tarantino nel film originale: il sistema degli studios, il ruolo delle star e il linguaggio stesso del cinema americano sono cambiati profondamente. Inserire Cliff in quel mondo permette di mantenere il personaggio riconoscibile e, allo stesso tempo, metterlo a confronto con un ambiente che potrebbe non avere più bisogno di uomini come lui.
La presenza di David Fincher dietro la macchina da presa aggiunge un ulteriore elemento di discontinuità. La sceneggiatura resta nelle mani di Quentin Tarantino, ma lo sguardo del regista di Seven, Fight Club e The Social Network promette inevitabilmente di dare al materiale un’identità diversa rispetto a C’era una volta a… Hollywood.
Questo rende Le avventure di Cliff Booth un esperimento particolarmente curioso: un personaggio nato dentro il cinema di Tarantino viene trasferito in un film scritto dallo stesso autore ma diretto da un altro regista, con un linguaggio e una sensibilità completamente differenti.
Anche il titolo suggerisce un approccio quasi episodico alle nuove avventure di Cliff, come se il film volesse recuperare un personaggio ormai diventato più grande della storia che lo aveva introdotto. La scelta di ambientarlo otto anni dopo può inoltre consentire di raccontare non semplicemente “cosa è successo dopo”, ma come Cliff sia sopravvissuto al cambiamento della stessa Hollywood che gli aveva dato un’identità.
Le avventure di Cliff Booth arriverà nelle sale IMAX dal 25 novembre, prima del debutto su Netflix il 23 dicembre.

