Francis Ford Coppola spera di poter “girare ancora un film”

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Francis Ford Coppola spera di dirigere ancora un film. Lo ha dichiarato durante una visita a Bogotá, dove il 29 ottobre è stato ospite del World Business Forum. La notizia riporta al centro dell’attenzione Glimpses of the Moon, il progetto ispirato al romanzo di Edith Wharton che il regista ha annunciato più volte negli ultimi due anni, senza però riuscire finora a portarlo concretamente in produzione.

Prima del suo intervento al forum, Coppola ha parlato con la rivista colombiana Semana, nell’ambito di un’intervista pubblicata dalla sezione culturale Arcadia. Secondo quanto riportato dalla testata, il cineasta ha raccontato di stare dedicando attenzione alla propria salute, di sentirsi più leggero e di coltivare la speranza di poter girare «un altro film». Una formulazione prudente, che lascia aperta la possibilità di un nuovo progetto senza confermare né una produzione imminente né il titolo che potrebbe realizzarlo.

La distinzione è importante perché Glimpses of the Moon è stato associato a numerose date di lavorazione, poi disattese. Il progetto continua a essere legato alle intenzioni di Coppola, ma le dichiarazioni di Bogotá suggeriscono che la sua realizzazione resta subordinata a condizioni ancora da risolvere, soprattutto sul piano finanziario. Per un autore che ha investito una parte enorme del proprio patrimonio in Megalopolis, il desiderio di tornare sul set deve fare i conti con una disponibilità di risorse ormai molto diversa da quella del passato.

Glimpses of the Moon e i rinvii: il musical di Coppola è ancora senza una produzione

Coppola aveva indicato l’adattamento del romanzo di Edith Wharton come suo prossimo film già nell’aprile 2024, prima ancora dell’uscita di Megalopolis. Nei mesi successivi aveva descritto il progetto come un musical dall’atmosfera anni Trenta, con una forte componente di danza, e aveva ipotizzato una lavorazione nel Regno Unito. Nel marzo 2025 aveva parlato di una fase di pre-produzione già avviata; a luglio, invece, aveva spiegato a Deadline che la sceneggiatura era pronta, ma che non poteva finanziare personalmente il film dopo aver investito gli ultimi 100 milioni di dollari in Megalopolis.

Le successive indiscrezioni avevano indicato la Calabria come possibile sede delle riprese nell’autunno 2025, con una chiamata per il casting e il nome di Vittorio Storaro associato alla fotografia. Anche quella finestra non si è concretizzata. Nell’estate 2026 erano circolate nuove notizie su un possibile avvio della produzione, ma finora non sono emersi annunci ufficiali sul cast, immagini dal set o conferme di riprese effettivamente iniziate.

Megalopolis
Adam Driver in Megalopolis

Nella stessa intervista con Semana, Coppola ha anche criticato il sistema degli studios, accusandolo di indirizzare i giovani registi di talento verso franchise e produzioni ad alto budget. «Che cosa ha a che fare James Bond con la vita delle persone?», ha chiesto, definendo il grande denaro una «droga» capace di trasformare i cineasti in «schiavi» del sistema. Tra i registi contemporanei che apprezza ha indicato Denis Villeneuve. Resta da capire se il suo desiderio di tornare dietro la macchina da presa troverà una possibilità concreta: per Glimpses of the Moon, a questo punto, la questione decisiva continua a essere il finanziamento.

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Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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