Il futuro di Gal Gadot come Wonder Woman nel nuovo DC Universe sembra ormai aver preso una direzione definitiva. A tre anni dalle sue ultime apparizioni nei panni di Diana Prince, l’attrice ha rivelato di non aver avuto conversazioni specifiche con James Gunn o DC Studios per tornare nel ruolo, né per interpretare un altro personaggio all’interno del franchise. Le sue parole sembrano quindi chiudere, almeno per il momento, una delle questioni rimaste aperte dopo la fine del DCEU.
Intervistata in esclusiva da ScreenRant in occasione della promozione del nuovo thriller The Runner, Gadot ha spiegato che gli ultimi colloqui importanti sul personaggio risalgono al periodo in cui si discuteva concretamente della realizzazione di Wonder Woman 3. Da allora, ha ammesso l’attrice, non ha ricevuto ulteriori aggiornamenti. Ancora più significativo è stato il messaggio rivolto alla futura interprete dell’Amazzone: Gadot ha augurato a chi erediterà il personaggio di godersi un’esperienza che per lei è stata straordinaria, dichiarandosi grata di aver avuto la possibilità di indossarne gli stivali e rappresentarne i valori.
Le dichiarazioni non costituiscono un annuncio formale di DC Studios sul casting, ma il loro significato appare piuttosto netto. Gadot parla infatti di Wonder Woman come di un’esperienza ormai appartenente al proprio passato, arrivando implicitamente a riconoscere l’arrivo di una nuova interprete. È un passaggio importante perché Diana Prince è rimasta uno degli ultimi grandi personaggi dell’era precedente senza una definizione precisa nel DCU, mentre altri volti del DCEU sono stati mantenuti, modificati o ricollocati nel nuovo universo.
Il nuovo film di Wonder Woman prepara una Diana Prince diversa da quella di Gal Gadot
Gal Gadot ha interpretato per la prima volta Wonder Woman in Batman v Superman: Dawn of Justice nel 2016, per poi diventare protagonista di Wonder Woman e Wonder Woman 1984 e apparire in Justice League. Le sue ultime apparizioni sono arrivate nel 2023 attraverso i cameo di Shazam! Furia degli dei e The Flash, proprio mentre il vecchio universo condiviso DC si avviava alla conclusione.
Per qualche tempo la natura particolare del reboot guidato da James Gunn e Peter Safran aveva comunque lasciato aperto uno spiraglio. Il nuovo DCU non ha infatti sostituito automaticamente ogni interprete del precedente franchise: alcuni personaggi e attori sono sopravvissuti alla transizione, mentre Jason Momoa è passato da Aquaman a Lobo, alimentando persino l’ipotesi che Gadot potesse rientrare con un personaggio completamente differente. Le sue nuove dichiarazioni rendono anche questa possibilità, almeno allo stato attuale, decisamente meno concreta.
Nel frattempo, Wonder Woman è destinata a tornare sul grande schermo. DC Studios sta sviluppando un nuovo film dedicato all’eroina, con Ana Nogueira impegnata alla sceneggiatura dopo il suo lavoro su Supergirl. Non è stata ancora annunciata ufficialmente l’attrice che interpreterà Diana Prince, ma il progetto rappresenta uno dei tasselli attraverso cui il DCU potrà ridefinire uno dei tre personaggi fondamentali della mitologia DC dopo aver già introdotto le nuove incarnazioni di Superman e Batman nel proprio universo.
Le parole di Gadot sembrano dunque segnare soprattutto la fine simbolica della Wonder Woman del DCEU. L’attrice non sta semplicemente dicendo di non avere un nuovo progetto in programma: consegnando idealmente il personaggio alla prossima interprete, riconosce che la storia iniziata dieci anni fa con Batman v Superman potrebbe essersi definitivamente conclusa. Adesso la domanda non sembra più essere se Gal Gadot tornerà, ma chi sarà la Wonder Woman scelta per rappresentare la nuova era dei DC Studios.


