Netflix torna nell’universo di Roald Dahl con un progetto molto diverso dagli adattamenti più celebri dello scrittore britannico. La piattaforma sta infatti preparando una nuova serie in sei episodi basata sui racconti per adulti dell’autore, con un cast che comprende Nicola Coughlan, protagonista di Bridgerton, e Imelda Staunton, indimenticabile Dolores Umbridge nella saga di Harry Potter. Le riprese sono già in corso a Manchester.
A rivelare il progetto in esclusiva è Deadline, secondo cui la serie è stata affidata a Danny Brocklehurst, già produttore esecutivo di Un inganno di troppo (Fool Me Once). Il titolo non è stato ancora annunciato, ma la storia intreccerà diversi racconti di Dahl seguendo una giovane coppia bloccata in una decadente località di mare, dove dovrà confrontarsi con truffatori, adulteri, madri assassine e incantatori di serpenti nel tentativo di fuggire prima che il proprio destino sia segnato.
La scelta è particolarmente interessante perché permette a Netflix di esplorare il lato più oscuro, grottesco e adulto di Roald Dahl, spesso oscurato dalla popolarità delle sue opere per ragazzi. Più che realizzare l’ennesima versione di Matilda o La fabbrica di cioccolato, la serie sembra voler trasformare l’umorismo nero e il gusto per il macabro dello scrittore in una narrazione contemporanea e potenzialmente seriale. Una direzione che potrebbe avvicinare il progetto più a una dark comedy o a un thriller grottesco che al fantasy familiare normalmente associato al nome di Dahl.
La serie Netflix esplorerà il lato più macabro dei racconti di Roald Dahl
Brocklehurst ha spiegato che l’adattamento porterà in un’ambientazione contemporanea alcuni dei personaggi creati dallo scrittore, citando esplicitamente The Landlady, Mister Boggis e il misterioso Fingersmith. Lo sceneggiatore ha definito i racconti di Dahl «avvincenti, macabri e sempre imprevedibili», sottolineando come la possibilità di riportare in vita questi personaggi rappresenti per lui la realizzazione di un sogno.
Il cast suggerisce inoltre che Netflix stia puntando su una produzione di primo piano. Oltre a Nicola Coughlan e Imelda Staunton, sono stati annunciati Dominic West, noto per The Wire e The Crown, e Naomi Scott, recentemente protagonista di Smile 2. Completano il gruppo Clarke Peters, Toby Jones, Josh Finan, Carmen Ejogo, Christine Tremarco e Michael Socha. I rispettivi ruoli non sono stati ancora rivelati.
Dietro le quinte troviamo Orchid Pictures, mentre tra i produttori esecutivi figurano Brocklehurst, Suzanne Mackie, già legata a The Crown, e Gabriel Silver, che ha lavorato a Chernobyl. Una squadra che conferma l’ambizione del progetto e soprattutto la volontà di non trattare il materiale di Dahl come un semplice adattamento antologico.
La sinossi suggerisce infatti che i diversi racconti potrebbero essere incorporati all’interno di un’unica storia, con la giovane coppia protagonista utilizzata come filo conduttore attraverso personaggi e situazioni provenienti dall’opera dello scrittore. Sarebbe una soluzione particolarmente interessante: invece di limitarsi a trasporre sei racconti indipendenti, la serie potrebbe costruire un universo narrativo nel quale le creazioni più inquietanti di Dahl finiscono per convergere.
Per Netflix rappresenta inoltre un nuovo passo nello sfruttamento dell’opera dello scrittore dopo l’acquisizione della Roald Dahl Story Company. Il progetto non ha ancora una data di uscita, ma con le riprese già iniziate a Manchester potrebbe diventare uno dei prossimi adattamenti letterari di punta della piattaforma.



