Il ritorno di Channing Tatum nei panni di Gambit in Avengers: Doomsday potrebbe nascondere una delle questioni più interessanti legate al futuro degli X-Men nel Marvel Cinematic Universe. L’attore ha infatti confermato che il suo mutante proviene dalla stessa linea temporale dei personaggi interpretati da Ian McKellen, Patrick Stewart, James Marsden e Rebecca Romijn nei film prodotti da 20th Century Fox. Una precisazione importante, anche se Tatum ha lasciato intendere che le origini del personaggio presentano alcuni elementi ancora poco definiti.
Durante un’intervista esclusiva concessa a ScreenRant, in occasione della promozione di un’iniziativa dedicata ad Avengers: Doomsday, l’attore ha preferito non rivelare ulteriori dettagli, spiegando di non voler anticipare informazioni importanti sul film. Ha però chiarito che esiste una sorta di zona grigia intorno alla provenienza di Gambit. In Deadpool & Wolverine, infatti, il personaggio viveva nel Vuoto, senza che venisse mai approfondito il suo passato o il percorso che lo aveva condotto lì.
La dichiarazione apre uno scenario interessante per il prossimo crossover Marvel. Il problema della continuità degli X-Men di Fox è tutt’altro che secondario: il franchise ha attraversato cambiamenti temporali, riscritture e contraddizioni narrative, mentre l’introduzione del multiverso ha moltiplicato le possibili interpretazioni. La provenienza di Gambit potrebbe quindi diventare uno strumento per riordinare una mitologia cinematografica che Marvel deve ora integrare nel proprio universo narrativo.
Il Gambit di Channing Tatum potrebbe provenire da una linea temporale alternativa agli X-Men di Fox

La definizione di una provenienza non del tutto chiara potrebbe consentire ai Marvel Studios di evitare una continuità troppo rigida. Una delle ipotesi riguarda proprio la Terra-10005, identificativo dell’universo degli X-Men di Fox, che potrebbe essere coinvolto nella guerra multiversale e nelle incursioni provocate da Doctor Doom, interpretato da Robert Downey Jr.
Esiste però un’altra possibilità: il Gambit di Tatum potrebbe appartenere a una realtà alternativa, distinta dalla linea temporale principale dei film precedenti. Una soluzione che permetterebbe a Marvel di mantenere l’attore nel crossover senza vincolare necessariamente il futuro reboot degli X-Men alla sua interpretazione.
In questo scenario, Avengers: Doomsday potrebbe svolgere una funzione decisiva: chiudere alcuni capitoli della vecchia saga e preparare il terreno per una nuova generazione di mutanti.

