Il futuro di Ghostbusters 5 rimane incerto e Carrie Coon, interprete di Callie Spengler negli ultimi due capitoli della saga, ha condiviso un aggiornamento poco incoraggiante sul prossimo film. Nonostante i precedenti annunci relativi allo sviluppo di un nuovo sequel, l’attrice ha rivelato di non aver ricevuto indicazioni recenti sulla produzione. Il progetto non risulta cancellato, ma sembra ancora lontano da una fase operativa, mentre Sony continua a esplorare altre possibilità per il franchise.
Intervistata durante il BFI London Film Festival 2026, Carrie Coon ha spiegato di non aver contattato recentemente il team creativo della saga, ricordando però che Jason Reitman aveva già un’idea per un nuovo capitolo. L’attrice ha sottolineato come gli impegni professionali delle persone coinvolte rappresentino uno degli ostacoli principali, scherzando anche sulla possibilità di tornare quando sarà ormai troppo tardi: «Scherziamo sempre sul fatto che sarò morta e interpreterò un fantasma assillante, ma vedremo se sarà questo il piano».
Le dichiarazioni suggeriscono che Ghostbusters 5 non sia attualmente una priorità produttiva, almeno per quanto riguarda il coinvolgimento del cast. Il problema potrebbe però essere più ampio delle difficoltà organizzative. Dopo il risultato commerciale non particolarmente brillante di Ghostbusters – Minaccia glaciale, il franchise sembra attraversare una fase di ripensamento, nella quale la possibilità di proseguire la storia della famiglia Spengler deve confrontarsi con nuovi progetti destinati all’animazione.
Ghostbusters 5, il risultato di Minaccia glaciale e i nuovi progetti Netflix cambiano le prospettive della saga
Il quinto capitolo principale di Ghostbusters era già stato discusso prima dell’uscita di Minaccia glaciale. Nell’ottobre 2024, Gil Kenan, regista del film e co-sceneggiatore anche di Ghostbusters: Legacy, aveva confermato l’intenzione di proseguire la saga cinematografica.
Il finale di Minaccia glaciale sembrava del resto preparare il terreno per nuove avventure. Dopo aver sconfitto Garraka e salvato New York, gli Acchiappafantasmi avevano ottenuto il sostegno pubblico del sindaco Walter Peck, mentre Phoebe Spengler era stata autorizzata a continuare la propria attività nonostante la giovane età.
La distruzione dell’unità di contenimento della caserma aveva inoltre liberato numerosi fantasmi, offrendo una premessa immediata per un eventuale seguito. La storia di Callie, Phoebe, Trevor e Gary era dunque tutt’altro che conclusa.
Il vero ostacolo potrebbe essere rappresentato dai risultati economici del film. Ghostbusters – Minaccia glaciale ha incassato poco meno di 202 milioni di dollari nel mondo, diventando il capitolo cinematografico con il risultato più basso della saga in termini di incasso nominale. Un dato che, considerando i costi di produzione e distribuzione, ha sollevato interrogativi sulla redditività di un ulteriore sequel.
Anche il possibile ritorno dei protagonisti storici rimane da chiarire. Dan Aykroyd aveva precedentemente suggerito che né lui né Bill Murray sarebbero necessariamente tornati in un nuovo film, mentre Ernie Hudson ha continuato a manifestare interesse per un ruolo più importante di Winston Zeddemore.
Nel frattempo, il futuro del marchio Ghostbusters sembra orientarsi anche verso l’animazione. Netflix sta preparando la serie Ghostbusters: Night Shift, ambientata nel 1994 e prevista per il 2027, oltre a un lungometraggio animato affidato alla regia di Kris Pearn.
Questi progetti potrebbero consentire al franchise di esplorare nuove storie e personaggi senza dipendere necessariamente dal cast dei film più recenti. Non significano però che Sony abbia rinunciato definitivamente a un seguito cinematografico.
La questione centrale è capire quale direzione debba prendere il prossimo Ghostbusters. Continuare la storia degli Spengler permetterebbe di valorizzare il percorso avviato con Legacy, mentre una maggiore attenzione ai nuovi formati offrirebbe l’opportunità di rinnovare l’immaginario della saga.
Per il momento, Carrie Coon resta disponibile a scherzare sul proprio ritorno, ma non dispone di notizie concrete. Ghostbusters 5 rimane quindi una possibilità, non un sequel con produzione e data d’uscita confermate.



