Glen Powell sarebbe in trattative con i DC Studios per un “ruolo importante che richiede un impegno notevole”

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Glen Powell potrebbe entrare nel DC Universe con un ruolo di primo piano. Un’indiscrezione rilanciata dal giornalista Jeff Sneider riferisce infatti di contatti tra l’attore e DC Studios per un personaggio che comporterebbe un impegno significativo e un accordo pluriennale. La notizia ha immediatamente riacceso le ipotesi sul possibile coinvolgimento di Powell nei panni di Batman, anche se al momento non esiste alcuna conferma ufficiale.

Secondo quanto riportato da Sneider, l’attore di Top Gun: Maverick e The Running Man sarebbe in trattative per «un ruolo importante con DC, che richiede un impegno considerevole e prevede diverse opzioni contrattuali». Il giornalista ritiene tuttavia più plausibile un possibile coinvolgimento nei panni di John Constantine, soprattutto alla luce dello sviluppo di un nuovo film dedicato al personaggio. La candidatura a Batman resta quindi, per ora, una supposizione alimentata anche da alcuni indizi social: lo scorso anno Powell aveva iniziato a seguire su Instagram James Gunn e Andy Muschietti, regista annunciato di The Brave and the Bold.

L’interesse attorno al nome di Powell si intreccia con una fase di ripensamento creativo per il DCU. L’attore ha dichiarato in passato di non essere particolarmente attratto dall’idea di interpretare un supereroe, pur avendo espresso una certa affinità con Batman. La questione, dunque, resta aperta su due fronti: quale personaggio potrebbe interpretare e quale direzione prenderà il nuovo Cavaliere Oscuro all’interno dell’universo condiviso. Al momento, nessuno dei due scenari è stato confermato.

James Gunn ammette cambiamenti nei piani per Batman: The Brave and the Bold resta in discussione

In una recente intervista a GQ, Powell ha parlato anche della possibilità di interpretare il personaggio: «Avrei un’interpretazione di Batman piuttosto audace. Di certo non avrebbe il tono di Matt Reeves: probabilmente sarebbe più vicino a quello di Keaton.» Un riferimento alle versioni interpretate da Michael Keaton, che lascia intravedere un approccio diverso rispetto all’atmosfera più cupa e realistica dei film di Matt Reeves. Curiosamente, Powell aveva già avuto una piccola parte in Il cavaliere oscuro – Il ritorno, nel ruolo di un agente di Borsa coinvolto negli eventi legati a Bane.

A rendere più interessante l’indiscrezione è una recente risposta di James Gunn su Threads. Interrogato sulla possibilità che i piani creativi per Batman siano cambiati rispetto all’annuncio del 2023 di The Brave and the Bold, il co-presidente di DC Studios ha risposto semplicemente: «Sì.» Una conferma sintetica, che non chiarisce la portata delle modifiche né indica se il progetto manterrà la posizione prevista nella programmazione del DCU. Gunn aveva già riconosciuto le difficoltà nel trovare una soluzione convincente per introdurre un nuovo Batman in un universo narrativo che deve convivere con altre versioni del personaggio.

Resta inoltre da capire quale sarà il rapporto tra il nuovo film e The Batman di Matt Reeves, appartenente all’etichetta Elseworlds e interpretato da Robert Pattinson. Un eventuale ingresso di quest’ultimo nel DCU appare al momento poco probabile, ma i cambiamenti confermati da Gunn mantengono aperte diverse possibilità. Per Glen Powell, intanto, la trattativa riferita da Sneider non equivale a un casting ufficiale: finché DC Studios non chiarirà il ruolo, tanto l’ipotesi Batman quanto quella di Constantine resteranno nel campo delle indiscrezioni.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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