Natalie Portman e Jenna Ortega sono protagoniste di The Gallerist, la nuova dark comedy diretta da Cathy Yan, di cui è stato diffuso il primo trailer. Ambientato durante Art Basel Miami, il film trasforma il mondo delle gallerie e del mercato dell’arte contemporanea in uno scenario grottesco, dove un cadavere rischia di diventare l’opera più discussa di una mostra. Dopo il debutto al Sundance Film Festival, la pellicola arriverà nelle sale il 4 dicembre.
Come riportato da Deadline, il progetto è scritto da Cathy Yan insieme a James Pedersen e segue una gallerista ambiziosa, interpretata da Portman, che si ritrova coinvolta in una situazione surreale: dopo la morte accidentale di una persona, decide di spacciare il corpo per il pezzo centrale della sua prima esposizione. Da quel momento, la situazione precipita in un gioco di inganni e improvvisazione, mentre influencer e polizia si avvicinano alla galleria. Il film si muove così tra commedia nera, tensione e satira del sistema artistico.
La premessa offre a Yan l’occasione di osservare un ambiente in cui il valore di un’opera può dipendere dalla sua capacità di generare attenzione, scandalo e conversazione pubblica. Il cadavere trasformato in attrazione diventa il fulcro di un paradosso: in un contesto dominato dalla ricerca di visibilità, persino un evento tragico può essere convertito in occasione promozionale. La presenza degli influencer nella storia rende ancora più esplicito il riferimento a un ecosistema culturale in cui il confine tra autentica esperienza artistica e spettacolo mediatico appare sempre più fragile.
Il cast di The Gallerist riunisce grandi nomi tra cinema, musica e televisione
Accanto a Natalie Portman e Jenna Ortega, il film può contare su un cast corale che comprende Da’Vine Joy Randolph, Sterling K. Brown, Zach Galifianakis, Daniel Brühl, Charli XCX e Catherine Zeta-Jones. La varietà degli interpreti lascia intuire un racconto popolato da figure diverse, legate in modi differenti al mondo dell’arte e al suo circuito di relazioni, interessi e ambizioni.
Per Cathy Yan, già regista di Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn, il progetto segna un ritorno a un cinema interessato a personaggi eccentrici e situazioni fuori controllo. La sceneggiatura, firmata con James Pedersen, costruisce una vicenda a tempo, nella quale ogni tentativo di nascondere l’accaduto rischia di alimentare ulteriormente il caos. La domanda che accompagna il film — se la protagonista finirà famosa, in carcere o entrambe le cose — riassume il tono provocatorio dell’operazione.
La produzione coinvolge Ash Sarohia, Sophie Mas, Natalie Portman, Jonathan King, Tom McCarthy, Rae Baron e Zola Elgart Glassman. Tra i produttori esecutivi figurano Jenna Ortega, Roberto Malerba e James Pedersen. Con il suo scenario legato ad Art Basel e una premessa costruita sull’assurdità della situazione, The Gallerist punta a mettere in discussione le dinamiche della notorietà e del mercato culturale attraverso una satira dai risvolti sempre più imprevedibili.
