Nathan Fillion potrebbe tornare a interpretare T.D.K. nel DC Universe, ma difficilmente sarà lui a prestargli nuovamente il volto. James Gunn ha affrontato la possibilità durante uno speciale del podcast dedicato a The Suicide Squad, chiarendo che il personaggio ha ancora spazio nel nuovo universo DC, mentre il ritorno dell’attore appare improbabile. Il motivo è legato al ruolo che Fillion ricopre ormai stabilmente nel franchise: quello di Guy Gardner, una delle incarnazioni di Lanterna Verde.
Fillion aveva interpretato T.D.K. nel film del 2021 diretto da Gunn, entrando a far parte della squadra di criminali mandati in missione a Corto Maltese. Il personaggio, dotato della capacità di staccare le proprie braccia e controllarle a distanza, sembrava destinato a una fine prematura durante l’operazione. Gunn ha però rivelato di aver evitato deliberatamente di ucciderlo, proprio perché sperava di poterlo riportare in scena in futuro.
Perché il ritorno di T.D.K. nel DC Universe potrebbe coinvolgere un altro attore
Nel corso della conversazione, Gunn ha confermato che T.D.K. potrebbe ricomparire, aggiungendo però che probabilmente non sarà interpretato ancora da Fillion, ormai «molto famoso come Guy Gardner». Una precisazione che lascia aperta la porta al personaggio, pur separandolo dall’attore che gli ha dato vita nel film.
Il legame tra Fillion e Gunn è di lunga data. I due collaborano dal 2006, quando hanno lavorato insieme all’horror Slither, e hanno poi condiviso diversi progetti, tra cui la trilogia di Guardiani della Galassia. Con il rilancio del DC Universe, l’attore è diventato una presenza ricorrente: dopo il debutto in Superman, Guy Gardner è apparso anche nella seconda stagione di Peacemaker e nella serie Lanterns. Il personaggio tornerà inoltre in Man of Tomorrow, il sequel di Superman atteso nel luglio 2027.

Proprio quest’ultima produzione offre un possibile modello per recuperare T.D.K. e ampliare il suo ruolo. Creature Commandos ha infatti approfondito il passato di Weasel, trasformando un personaggio inizialmente concepito soprattutto per la comicità in una figura dotata di una dimensione emotiva più articolata. Anche T.D.K. potrebbe beneficiare di un percorso simile, magari attraverso l’animazione, che permetterebbe di conservarne le caratteristiche senza riproporre il volto di Fillion.

