Il nuovo adattamento di Sony, che unisce Lovecraft e Bram Stoker, raggiunge un importante traguardo

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L’adattamento cinematografico di Bloodborne si avvicina a un passaggio decisivo del suo sviluppo. Il progetto ispirato al celebre videogioco di FromSoftware, annunciato da Sony nell’aprile 2026, ha individuato le figure che si occuperanno della sceneggiatura e della regia. A confermarlo è stato Jacksepticeye, content creator e produttore coinvolto nella realizzazione del film, durante un’intervista a IGN. I nomi dei professionisti non sono ancora stati comunicati, ma secondo le sue dichiarazioni potrebbero arrivare presto nuovi annunci.

Jacksepticeye ha spiegato che il lavoro è molto più avanti rispetto alla fase iniziale, con una storia maggiormente delineata e un gruppo di collaboratori già coinvolti. Il produttore ha anche sottolineato quanto sia importante affrontare con attenzione un marchio così amato, consapevole delle aspettative dei fan e della difficoltà di tradurre sullo schermo un universo videoludico tanto particolare.

Perché Bloodborne sarà un film d’animazione e non un adattamento live action

Uno degli aspetti più interessanti del progetto riguarda la scelta dell’animazione. Secondo Jacksepticeye, un film live action potrebbe essere realizzato più rapidamente, ma non sarebbe necessariamente la soluzione migliore. L’universo di Bloodborne, con le sue creature mostruose, le suggestioni lovecraftiane e gli elementi soprannaturali, offre infatti possibilità espressive che l’animazione potrebbe valorizzare con maggiore libertà.

Il videogioco, pubblicato nel 2015, trasporta il giocatore nella città gotica di Yharnam, un luogo dall’estetica vittoriana devastato da una misteriosa epidemia legata al sangue e a entità cosmiche. Nei panni del Cacciatore, si esplorano ambienti inquietanti e si affrontano creature sempre più terrificanti, mentre emergono gradualmente i segreti che governano quel mondo.

Il produttore ha inoltre confermato che il team sta osservando con interesse l’adattamento cinematografico di Elden Ring, diretto da Alex Garland e previsto nelle sale il 3 marzo 2028. Il film di Bloodborne arriverà successivamente, ma non intende replicarne necessariamente le scelte. Le due opere condividono alcuni elementi strutturali tipici dei giochi FromSoftware, ma presentano atmosfere molto diverse: più vicina alla mitologia fantasy Elden Ring, fortemente influenzata dall’horror gotico e cosmico Bloodborne.

La pellicola dovrà inoltre confrontarsi con aspettative particolarmente alte. A oltre dieci anni dall’uscita, il gioco ha avuto poche espansioni ufficiali al di fuori di graphic novel e giochi da tavolo. Le incertezze manifestate da PlayStation su un possibile remaster per PS5 o su un seguito rendono il film un’occasione importante per tornare nell’universo di Yharnam.

Jacksepticeye ha ribadito di voler partecipare a un adattamento capace di raccontare qualcosa che il videogioco, per sua natura interattiva, non potrebbe esprimere nello stesso modo. L’obiettivo dichiarato è trovare una storia cinematografica che abbia una propria ragion d’essere, senza limitarsi a riproporre personaggi e situazioni già conosciuti.

Chiara Guida
Chiara Guida
Laureata in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è una gionalista e si occupa di critica cinematografica. Co-fondatrice e Direttore Responsabile di Cinefilos.it dal 2010. Dal 2017, data di pubblicazione del suo primo libro, è autrice di saggi critici sul cinema, attività che coniuga al lavoro al giornale.
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