James Gunn ha chiarito che il ritorno di Margot Robbie nei panni di Harley Quinn nel nuovo DC Universe è possibile, ma non ancora definito. Nel podcast The Suicide Squad: Is It Canon?, dedicato a chiarire quali personaggi dei precedenti film DC potranno entrare nella nuova continuità narrativa, il co-presidente dei DC Studios ha indicato proprio Harley come uno dei casi più complicati da risolvere. Il personaggio è destinato a far parte dei suoi progetti futuri, ma resta da capire se a interpretarlo sarà ancora Robbie.
Come riportato dalla stampa statunitense, Gunn ha spiegato: “Penso che Harley sia in realtà uno degli elementi più difficili da giustificare come canonici nel DCU”. Il nodo riguarda soprattutto il rapporto tra Harley e Joker, una relazione centrale nella versione del personaggio interpretata da Robbie, mentre il nuovo universo cinematografico non ha ancora introdotto ufficialmente il Clown Principe del Crimine. Per ora, ha ricordato il regista, l’unico riferimento a Batman nel nuovo corso è arrivato attraverso il suo cameo nella serie animata Creature Commandos.
La questione è significativa perché mostra quanto il nuovo DCU debba trovare un equilibrio tra continuità e ripartenza. Harley Quinn è ormai strettamente associata a Robbie, che ha contribuito a renderla una delle figure più riconoscibili del recente cinema DC. Reintrodurla senza vincoli con il passato richiederebbe però una scelta precisa: recuperare alcuni elementi della precedente interpretazione oppure ripensare il personaggio in una cornice narrativa diversa.
James Gunn vuole Harley Quinn nel nuovo universo DC, ma lascia la scelta a Margot Robbie
Durante il podcast, la co-conduttrice Jennifer Holland ha osservato che Robbie è diventata una star ancora più importante dopo aver girato The Suicide Squad. Gunn ha però ammesso di non sapere se l’attrice abbia ancora voglia di interpretare Harley: “Non so se voglia interpretare di nuovo Harley. Potrebbe aver chiuso con quel personaggio”. Il regista ha poi ribadito che la decisione non è stata presa e che l’eventuale ritorno dipenderà anche dalla disponibilità dell’interprete.
“Non so cosa pensi Margot di tutto questo. Harley è un personaggio che quasi certamente userò nel DCU e, se Margot vorrà interpretarla, farò di tutto per spiegare come possa funzionare in questo universo. Se invece non vorrà, potrei scegliere qualcun’altra, senza dovermi vincolare a ciò che è accaduto a Harley in questo film”, ha dichiarato Gunn. Il passaggio chiarisce che il personaggio ha un futuro potenziale nel progetto, mentre il coinvolgimento di Robbie resta aperto.
L’attrice ha interpretato Harley Quinn per la prima volta in Suicide Squad del 2016, tornando poi in Birds of Prey nel 2020 e in The Suicide Squad nel 2021, diretto proprio da Gunn. Il suo lavoro ha dato al personaggio un’identità riconoscibile, capace di muoversi tra commedia, violenza e fragilità. Il nuovo DCU potrebbe quindi recuperare Robbie oppure affidare il ruolo a un’altra interprete: in entrambi i casi, la sfida sarà preservare l’irriverenza di Harley senza rendere la sua storia dipendente da una continuità che Gunn sta cercando di ridefinire.

