Tom Rhys Harries, protagonista di Clayface (leggi qui la nostra recensione), ha rivelato quale supercriminale vorrebbe vedere al centro di un prossimo film dei DC Studios. La sua scelta si inserirebbe perfettamente nella direzione intrapresa dall’attuale DC Universe, aprendo nuove possibilità narrative su più livelli. Clayface non è il primo film DC dedicato a un antagonista: basti pensare alle pellicole di Joker e Suicide Squad. Rappresenta però uno sviluppo interessante, perché potrebbe incoraggiare il DCU a esplorare altre storie incentrate sui supercriminali all’interno di un universo generalmente dominato dagli eroi.
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Per anni, i film dedicati a Batman hanno riservato particolare attenzione a Joker. Un cambiamento di prospettiva potrebbe quindi aprire la strada a nuovi capitoli dedicati agli altri avversari del Cavaliere Oscuro. Gotham ospita una galleria di antagonisti estremamente ricca, ognuno con una storia e caratteristiche distintive. Portarli al centro della scena potrebbe offrire al pubblico cinematografico l’opportunità di scoprire personaggi e vicende che finora non hanno trovato spazio sul grande schermo. Il DCU potrebbe così avvicinarsi a ciò che ha reso amatissima la serie animata Batman: The Animated Series, approfondendo ulteriormente il proprio universo di antagonisti.
Tra i tanti criminali che potrebbero beneficiare di un film autonomo, uno dei candidati più interessanti è già stato indicato proprio da Tom Rhys Harries, interprete di Matt Hagen in Clayface. L’attore ha spiegato perché la storia di un particolare nemico di Batman potrebbe funzionare molto bene al cinema.
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Dopo il successo di Clayface, il DCU dovrebbe realizzare un film su Spaventapasseri
Durante le interviste per l’uscita di Clayface, Tom Rhys Harries ha parlato della possibilità di dedicare un film a un altro avversario di Batman. Come riportato da AMC Theatres, l’attore ha dichiarato: «Continuo a pensare a Spaventapasseri… Mi piacerebbe davvero vedere un film su Spaventapasseri che ti faccia perdere completamente l’orientamento, in cui non sei più sicuro di cosa sia reale. Una specie di The Truman Show applicato al pubblico… Come nei primi film di Nolan».
Harries è tornato sull’argomento anche in un’intervista a Deadline, spiegando ulteriormente il potenziale del personaggio: «Spaventapasseri sarebbe davvero interessante… Potremmo fare qualcosa sulla scia di Inception… Il pubblico non saprebbe più cosa è reale. Sarebbe una cosa davvero bella».
Considerando l’accoglienza complessivamente positiva riservata a Clayface, sia dalla critica sia dal pubblico, e i risultati iniziali al botteghino, sviluppare ulteriori film dedicati ai supercriminali di Batman sarebbe una scelta sensata per il DCU. L’idea avrebbe ancora più senso se i DC Studios volessero esplorare Gotham senza riportare subito Batman al centro della scena.
Spaventapasseri, in particolare, sarebbe una scelta significativa per diverse ragioni. Una di queste coincide proprio con l’idea di Harries di realizzare un film capace di disorientare lo spettatore. Il personaggio utilizza sostanze chimiche che alterano la percezione e costringono le sue vittime ad affrontare le proprie paure più profonde. Questo potere offrirebbe numerose possibilità visive, con sequenze surreali e una narrazione che potrebbe confondere deliberatamente il confine tra realtà e allucinazione.
Anche le origini del supercriminale potrebbero rivelarsi preziose per il DCU, soprattutto per il numero di personaggi che un eventuale film potrebbe introdurre o contribuire a sviluppare.
Un film su Spaventapasseri si inserirebbe perfettamente nella programmazione del DCU
Dopo l’horror di Clayface, un film dedicato a Spaventapasseri sarebbe coerente con la direzione narrativa del DCU. Permetterebbe di approfondire ulteriormente Gotham e il suo sottobosco criminale senza dover necessariamente introdurre subito una versione live-action del Cavaliere Oscuro.
Un progetto simile sarebbe interessante anche per costruire il mondo più ampio dell’universo DC, soprattutto per quanto riguarda i personaggi legati a Gotham e all’Arkham Asylum.
Prima di diventare un supercriminale, il dottor Jonathan Crane lavorava infatti come psicologo proprio ad Arkham. Un adattamento delle sue origini potrebbe quindi includere altri celebri nemici di Batman e personaggi che, almeno inizialmente, hanno lavorato nella struttura psichiatrica, come Harley Quinn e il dottor Hugo Strange.
Un film su Spaventapasseri potrebbe così ampliare il panorama dei personaggi del DCU e gettare le basi per nuove storie ambientate a Gotham. Alla luce delle potenzialità del personaggio e dell’interesse espresso da Tom Rhys Harries, l’idea meriterebbe almeno di essere presa in considerazione dai DC Studios.


